Catanzaro, ora serve la spinta della tifoseria giallorossa. #TuttiAlCeravolo

09.09.2019 23:41 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Catanzaro, ora serve la spinta della tifoseria giallorossa. #TuttiAlCeravolo

Sette punti in tre partite di cui due giocate in trasferta e una in casa posizionano momentaneamente il Catanzaro al secondo posto (insieme alla Reggina e al sorprendente Picerno) in classifica dietro alla sola Ternana. Un buon bottino che poteva diventare ottimo se a Bisceglie i continui attacchi giallorossi fossero riusciti a superare un Casadei in versione Buffon. 

LE TANTE LUCI

Tanti comunque gli aspetti positivi che fanno ben sperare per il prosieguo del campionato di una squadra che ha ancora tantissimi margini di crescita. Senza dubbio spicca la continua mole di gioco che nei primi tre incontri ha permesso a Maita e compagni di avere la meglio su Teramo e Monopoli e a mettere alle corde il Bisceglie. I ragazzi di Gaetano Auteri hanno vinto grazie ad un predominio territoriale costante.

Ma se la manovra risulta corale e incessante non di meno è la fase difensiva. Di Gennaro e Martinelli hanno dimostrato di essere innesti importanti ma soprattutto azzeccati. Due i gol al passivo frutto in entrambi i casi di sfortunati autogol.  Sembra, rispetto allo scorso anno, che il Catanzaro soffra molto meno.

Ma i motivi per essere speranzosi non finiscono qui. La compagine del Presidente Noto sta giocando con otto undicesimi della squadra dello scorso anno a conferma che il progetto tecnico è fondato su solide e collaudate basi. Oltre ai due perni difensivi citati prima, un altro punto di forza sembra essere Francesco Nicastro. Un puntello di qualità in un reparto avanzato mai ricco come quest’anno. In gol all’esordio, l’ex attaccante di Juve Stabia e Ternana, poteva timbrare il cartellino marcatori anche al “Ventura” di Bisceglie. Un giocatore che sembra integrarsi alla perfezione con il duo Kanoute – Fischnaller (entrambi a segno in queste prime tre giornate).

IL PELO NELL’UOVO

Se si dovesse trovare il pelo nell’uovo in questo avvio di campionato vi è l’incapacità (più per sfortuna che per demeriti) di non chiudere gli incontri con risultati più larghi rispetto alla grande mole di gioco generata dall’undici giallorosso. Aspetto, comunque, che non deve preoccupare ma che rientra alla voce “normalità” visto che, è bene ricordarlo, il reparto avanzato delle aquile la scorsa stagione è stato quello più prolifico e quest’anno può, tra l’altro, contare su maggiori bocche di fuoco. Mangni, Binchimano, Calì, Di Livio, Giannone e lo stesso Novello daranno certamente il loro contributo in termini di prestazioni e reti all’attivo. Insomma siamo di fronte a un Catanzaro ancora in rodaggio che può diventare devastante quando anche gli altri componenti della rosa riusciranno a trovare la via del gol.

SUONARE LA CARICA

Sono, quindi, tanti gli aspetti per essere soddisfatti di questo Catanzaro. E ora la tifoseria deve fare la propria parte così come dimostrato alla prima di campionato. Dopo i circa 7.300 spettatori del match di esordio con il Teramo ora bisogna suonare la carica. Il “Ceravolo” deve diventare un fortino inespugnabile. Una bolgia impressionante capace di esaltare Maita e compagni e impaurire gli avversari. La campagna abbonamenti continua spedita. Fino a venerdì prossimo, è bene ricordarlo, è possibile sottoscrivere l’abbonamento direttamente in sede. Questo Catanzaro e questa società meritano fiducia. Il bello deve ancora venire ed è per questo che ora più che mai bisogna stringersi attorno a questa squadra e a questa società perché “insieme si può…”