Catanzaro, la salvezza non è una missione impossibile a patto che...

 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 1659 volte
© foto di Andrea Rosito/Cosenza24.net
Catanzaro, la salvezza non è una missione impossibile a patto che...

Un tunnel senza fine. Il Catanzaro non riesce a vedere la luce. Maita e compagni non riescono ad avere quello scatto d’orgoglio che li possa portare fuori dalla zona play-out. A Reggio è andato in scena un film già visto: un Catanzaro che fa da “comparsa” e non riesce ad essere “protagonista”. La compagine di Alessandro Erra dopo un primo tempo attento e ordinato non è riuscita a trovare il gol. Eppure nel finale dei primi quarantacinque minuti i giallorossi hanno dato la sensazione di essere padroni del campo. Poi, nella ripresa, la solita trama da film degli orrori. La Reggina nel primo e unico vero tiro in porta della partita trova la rete del vantaggio con Kosnic. Quello del calciatore svizzero, tra l'altro, è stato il primo e unico gol (è questo la dice tutta su quanto sia sfortunato questo Catanzaro) messo a segno, finora, con la maglia della Reggina. Dopo la rete amaranto, però, chi si aspettava una reazione veemente dei giallorossi è andato deluso. Tuttavia, nonostante non ci sia stato un vero e proprio assalto alla porta difesa da Sala, il Catanzaro era riuscito a trovare la rete del pareggio su un tiro di Esposito che aveva prima colpito la traversa e poi varcato la linea bianca. Ma come spesso accaduto in questo travagliato campionato, sia la sfortuna che l’incapacità del direttore di gara e degli assistenti di linea hanno negato il pareggio al Catanzaro. E ora? Tutto diventa tremendamente complicato. A quattro partite dal termine le speranze di evitare i play-out si assottigliano. Giovinco e compagni devo essere capaci di portare a casa almeno 10 punti (tre vittorie e un pareggio) e sperare in qualche passo falso nelle squadre che stanno davanti. Il Catanzaro, dopo la sconfitta del “Granillo”, non è più padrone del proprio destino. Inutile dire che sarà fondamentale la partita con il Siracusa. Non si può prescindere dalla vittoria. Quello con gli aretusei non sarà un match facile visto il valore degli avversarsi che, al momento, occupano il quarto posto in classifica insieme con la Juve Stabia. I giallorossi dovranno giocare con tanta rabbia in corpo, sperare nella buona sorte e in una terna arbitrale capace e attenta. Subito dopo bisognerà andare a Vibo con un atteggiamento diverso rispetto a quello visto a Reggio. Al Razza bisogna giocarsi il tutto per tutto. Consapevoli che per segnare bisogna tirare in porta. Non è una banalità, visto che il vero e proprio limite di questa squadra è proprio quello di andare in gol. Non è il momento di fare processi sommari. Per quelli ci sarà tempo. Dopo il derby con la Vibonese bisognerà battere la Casertana in casa e il Fondi in trasferta. Non è una missione impossibile. Si può e si deve fare! Avanti Catanzaro!