Catanzaro calcio, più luci che ombre

 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 1940 volte
© foto di Alessandro Mazza
Catanzaro calcio, più luci che ombre

Avanti adagio, il Catanzaro non riesce ad avere la meglio contro la Juve Stabia e si deve accontentare di un solo punto. Nella seconda partita casalinga contro le vespe campane i ragazzi di mister Erra non sono riusciti a bissare il successo ottenuto all’esordio contro la Casertana. C’è, però, da dire che i giallorossi avevano di fronte una squadra forte e ben organizzata. Entrambe le squadre, scese in campo con il 4-3-3, si sono annullate a vicenda. Anche se ai punti avrebbe meritato qualcosa in più il Catanzaro. Nordi e compagni, soprattutto nel primo tempo, hanno giocato una partita dai ritmi alti anche se, l’unica vera azione degna di nota, è arrivata con Letizia. Il neo giallorosso si è incuneato con caparbietà nella retroguardia ospite presentandosi solo soletto dalle parti di Branduani, peccato per la conclusione di poco a lato.

LE NOTE POSITIVE

Diverse comunque le note positive della serata. Proprio Letizia è stata una piacevole conferma. Giocatore veloce e tecnico, potrà certamente risolvere diverse partite ma deve, però, dialogare di più con i compagni. Ovvio che Letizia è arrivato da pochi giorni in giallorosso, siamo certi che una volta integrato con il gruppo, potrà rivelarsi letale per le retroguardie avversarie. Altra nota positiva è Anastasi, arrivato insieme a Letizia l’ultimo giorno di calciomercato, sta dimostrando di avere centimetri e fiuto del gol. Nei pochi minuti giocati a Reggio e sabato sera contro la Juve Stabia ha più volte sfiorato la marcatura. E tra i calciatori che ci hanno ben impressionato, c’è anche Spighi, entrato a sostituire l’infortunato Gambaretti, si è dimostrato un elemento valido e di prospettiva al pari di Imperiale. Il calciatore del vivaio giallorosso sta crescendo e acquistato sempre più sicurezza. Provvidenziali due suoi interventi durante il match del “Ceravolo”. Infine, ma non per importanza, il pubblico catanzarese. Settemila all’esordio, seimila nella seconda di campionato sono segnali importanti. Nonostante uno stadio ancora a capienza ridotta, il popolo delle aquile ha dimostrato che il dodicesimo uomo in campo c’è ancora ed ha voglia di tornare ai fasti di un tempo.

LE NOTE NEGATIVE

Senza dubbio il risultato. Il Catanzaro, dopo lo stop di Reggio e in previsione dei punti di penalizzazione in arrivo entro fine mese, doveva fare sua l’intera posta in palio. Come già detto, però, ha trovato di fronte una buona squadra. Tra le ombre della serata l’ennesimo infortunio, quello di Gamberetti segue a ruota quelli di Di Nunzio, Infantino e Van Ransbeeck. La Dea bendata non è stata benevola con i giallorossi. La speranza è che gli infortuni rientrino solo negli “imprevisti” di  inizio di stagione.