Catanzaro ai playout, l'incubo di svegliarsi "dilettanti": il passo della Vibonese fa paura

 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 3553 volte
Catanzaro ai playout, l'incubo di svegliarsi "dilettanti": il passo della Vibonese fa paura

L'incubo di svegliarsi "dilettanti". E' un triste bilancio quello da registrare e riportare dopo la diciottesima sconfitta della stagione. Il Catanzaro perde 2-1 con l'Unicusano Fondi e conclude la Lega Pro 2017 al terzultimo posto, dietro la Vibonese, che il 21 ed il 28 maggio prossimi sfiderà, prima al Ceravolo e poi al Razza, per non retrocedere nel campionato Dilettanti.

Se da un lato ai tifosi calabresi dispiacerà sacrificare una squadra della regione ai dilettanti, i tifosi del Catanzaro tremano all'idea di assistere al fallimento calcistico della città. Un fallimento che non ha nulla a che fare con i bilanci di gestione societaria, perchè il fallimento più temuto dai supporters giallorossi è quello della loro dignità sportiva.

Un fallimento che sul campo si è già compiuto, collezionando 38 punti appena in 38 gare, vincendone solo 9, perdendone 18 e pareggiando le rimanenti 11. 

Un fallimento che però va oltre al campo e giunge impietoso osservando come una delle tifoserie più calde e colorate d'Italia, si sia allontanata dalla sua missione, quella di sostenere i propri colori. Molti tifosi sostengono il Catanzaro a prescindere, ma lo stadio semivuoto e diversi episodi di forte contestazione alla società del patron Giuseppe Cosentino registrati nel corso dell'intera stagione, non lasciano dubbi sul fatto che probabilmente sia giunto il tempo che il presidente giallorosso lasci il calcio nel capoluogo di regione.

Ora non è certo tempo di sentenze definitive, poichè c'è una salvezza troppo importante da raggiungere per la storia ed il futuro del Catanzaro. Forse darà maggiore ottimismo ai tifosi prendere atto che in campionato i giallorossi abbiano vinto 2-0 in casa e perso 1-2 a Vibo, risultati che garantirebbero la salvezza al Catanzaro se tali punteggi si ripetessero. Ma la realtà racconta che ogni sfida è una partita a sè, e dunque le due gare sono tutte da giocare. E fa invece aumentare la paura magari osservare come la Vibonese arrivi certamente meglio alla doppia sfida salvezza. Lo raccontano i numeri collezionati nelle ultime dieci gare, durante le quali la Vibonese ha totalizzato 20 dei 39 punti totali, con dieci risultati utili consecutivi. In pratica a Vibo non si perde dallo scorso 5 marzo, dove a Siracusa finì 4-1 per i siciliani. Da allora cinque vittorie e cinque pareggi, un cammino non certo da playout, ma da playoff.

Condizione mentale e fisica che potrebbe, dunque, fare la differenza. Soprattutto se al Catanzaro dovesse sopraggiungere il terrore da retrocessione.

Tuttavia, qualunque sarà il risultato del campo, sembra segnato il futuro di Cosentino. Il rapporto con i tifosi e la città si è frantumato da due anni a questa parte ed ora, a difendere il patron giallorosso, sembra non essere rimasto più nessuno.

Non si tratta di antipatia, ma semplicemente a Catanzaro tutti hanno compreso come questa società, nonostante la buona partenza e l'entusiasmo iniziale, sia stata approssimativa ed abbia accumulato errori su errori. Dai risultati sportivi alla qualità tecnica di giocatori, allenatori e staff societario. Una gestione che molti definiscono da dilettanti. Sperando, e questo è l'auspicio di tutta la città, che nei dilettanti il Catanzaro non ci vada per davvero.

 

Foto Us Vibonese Calcio