Catania di scena al "Nicola Ceravolo"

09.03.2019 19:08 di Stefano Crisafulli   Vedi letture
Catania di scena al "Nicola Ceravolo"

Il Catania è pronto ad affrontare domani alle 14:30 al "Ceravolo" il Catanzaro. Novellino farà il proprio esordio in trasferta, dopo il pareggio interno 1-1 contro il Potenza. Biagianti e compagni sono chiamati ad una gara fuori casa, con l’obiettivo di portare risultati anche lontano dal Massimino, sin qui appena 4 vittorie su 14 gare, troppo poche per una squadra che ambisce al salto di categoria. L’ultima vittoria risale a fine dicembre sul campo del Rieti, dopodiché soltanto un pareggio (0-0 con la Vibonese) e ben tre sconfitte (Siracusa, Trapani, Viterbese) con appena un gol fatto. Le due squadre in totale si sono affrontate 53 volte, 22-18 le vittorie per il Catania, in vantaggio anche per reti segnate 74-68. Al “Ceravolo” disputati 26 incontri, Catanzaro vittorioso 13 volte, 8 pareggi e 5 affermazioni rossoazzurre. 44-26 per i giallorossi il computo dei gol. Largo successo per 4-0 della squadra etnea lo scorso anno all'ex "Militare". Nel girone d'andata la squadra del presidente Noto ha espugnato il campo dei siciliani 2-0 con le reti, una per tempo, di Kanoute e Giannone. Nel match di cartello della 30° giornata, mister Novellino, tra infortuni (Esposito. Di Grazia e Sarno) e squalifiche (Carriero e Curiale) non potrà contare su alcune pedine importanti che lo costringeranno a cambiare qualcosa. Con ogni probabilità anche il modulo: dal 4-3-3 al 3-5-2. In porta spazio all'ex giallorosso Pisseri. In difesa, oltre ai confermati Aya e Silvestri, potrebbe completare il reparto Marchese. Il giocatore, reintegrato nel girone di ritorno, ha lavorato in silenzio in attesa di un’occasione che sembra essere arrivata. Calapai e Baraye saranno pendolari tra difesa e mediana. Altro possibile innesto è quello di Bucolo a centrocampo insieme agli intoccabili Biagianti e Lodi. In attacco oltre Marotta che dovrebbe partire dal primo minuto, ballottaggio tra Manneh e Di Piazza. Arbitro dell'incontro il signor Robilotta di Sala Consilina.