Momento no del Catanzaro, i tifosi puntano il dito sui calciatori

16.10.2017 15:41 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
© foto di Alessandro Mazza
Momento no del Catanzaro, i tifosi puntano il dito sui calciatori

Buongiorno sono un tifoso dei giallorossi sto vedendo le partite su spotube perché vivo al nord, faccio una domanda ma Nordi da dove arriva? ma metterlo fuori mettete i giovani, è la difesa dov'è? manca Maita e il centrocampo non esiste. Per non parlare degli attaccanti. Hanno solo il nome. Non si può prendere questi gol da oratorio. Un appello a tutta la squadra non possiamo rivivere la stessa passata stagione. Forza giallorossi sempre

Marziale Pizzera

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Delusione totale.Ho sentito i vari commenti sia dei giornalisti che dei tifosi non che degli allenatori.Storicamente,in campo vanno i calciatori.Be,i nostri non sono stati all'altezza, e non è il cambio dell'allenatore che  porta una svolta alle gare,anche se la regola dice il contrario ma bisogna avere i calciatori giusti per farlo.Detto ciò, ho paura che l'entusiasmo dei tifosi rientra nei cassetti, come i sogni che svaniscono, appena svegli.La realtà è questa,purtroppo.La squadra è stata costruita male e su indicazioni di Mister Erra con il bene placido del DS Doronzo e DG Maglione,quindi la responsabilità è la loro ed è inutile continuare a parlare,sarebbe bene che si assumessero la responsabilità e l'onestà intellettuale ad ammettere le loro colpe.A questo punto poteva rimanere il DS Preiti visti i risultati....ora mai il contratto era in essere e senza farne di nuovi.....Il Presidente non ha colpe ma sicuramente saprà intervenire e far valere le proprie ragioni. La difesa fa acqua da tutte le parti e il portiere ha dimenticato di essere stato il migliore della serie B e questo accade quando si è sul viale del tramonto e si gioca tanto per. Avevamo Prestia e Patti con Moi uomo spogliatoio, che non erano poi così male e si poteva costruire una difesa più forte,il centrocampo è da rivedere,penso che Icardi deve rientrare e far vedere quanto vale perchè è un calciatore dai piedi buoni,e,comunque,manca il Belga Van Rasbek davanti la difesa,il centrocampo dovrebbe essere più folto viste le lacune difensive e il modulo 3-5-2 o 3-4-1-2 potrebbe essere quello più indicato, questo è un pensiero personale che esula dal volersi sostituire al Mister.
Capitolo acquisti,vari calciatori esperti,se erano veramente validi,perchè dovevano essere ceduti dalle rispettive Società? Questa domanda penso che qualcuno se la sarà posta?!! Ed allora dovremmo rivedere i piani della Società,lottare per la salvezza anche quest'anno non mi pare onesto,viste le promesse e le premesse della Società ed allora bisogna correre ai ripari,almeno con qualche svincolato di qualità e non tanto per. Speriamo che il lavoro del mister Dionigi possa portare i buoni frutti,magari dando spazio a chi ha giocato meno.

Salvatore Panetta

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Sono preoccupato. Ho l'impressione che questa squadra non va' da nessuna parte. E' stata una partita vergognosa sotto tutti i punti di vista, da chiedere scusa ai tifosi. Non ho visto fare un passaggio solo falli in continuazione ed errori da bambini. Non lo so,  ' questione di modulo, di testa, di allenatore, non riesco a capacitarmi. Ho visto una partita da incubo. Povero Catanzaro. Che figure. Se i giocatori sono questi è inutile cambiare l'allenatore.
Forza Aquile.

Antonio da Castrovillari

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Quando nasce una “ storia “ tra due entità ( diciamo così) la prima condizione è la reciproca intensità. In ambito calcistico - allo stato – la” corrente “ della tifoseria verso la squadra  è inversamente proporzionale a quella della squadra verso i sostenitori del Catanzaro. Un feeling unilaterale. E le storie alimentate da una sola parte, hanno  vita difficile……. Orbene,  Il quarto scalpo giallorosso, sempre con lo stesso copione, è stato conquistato dal Matera.  Diceva Agatha Christie: «Un indizio è un indizio, due indizi sono una coincidenza, ma tre indizi fanno una prova»
Nervosismo, svogliatezza, mancanza di lucidità e concentrazione, confusione, forma fisica ( come lo scorso campionato) carenza motivazionale ed una fragilità prossima a quella di un fiocco di neve al sole. Auteri ancora una volta ha trionfato a Catanzaro, lezioni di calcio che dovrebbero far accendere un barlume di dignità, dopo la doccia (fredda). Tuttavia, cuore, testa e gambe  sono ancora in viaggio. E non sono gli schemi, 4-3-2-1 , il 3.4-1-2  etc. a fornirli. Squadre costruite con pochi soldi mangiano saette e producono fulmini, per esporre il concetto in maniera consona, con buona pace della manovra a tenaglia ed avvolgente , degli esterni che spingono e rientrano , del rombo e di altri concetti, declinati dalla manualistica del pallone e di curricula e promozioni.
Occorre intervenire in maniera adeguata per dare un senso a questo campionato.

Felice Bruni - Catanzaro

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Egregia Redazione,ho seguito con molto interesse la partita con il Matera,con la speranza che qualcosa di nuovo potesse subentrare per ridare linfa vitale al gioco di squadra:purtroppo,nulla di tutto cio' e' accaduto. Il buon mister,improvvisamente,non e' che si ritrova la famosa "bacchetta" magica e alimentasse stmoli di gioco o operasse tattiche divinatorie,per dare un senso positivo,al fine di pervenire a risultati concreti,sul piano del gioco.Di certo,gli atleti in forza(sic!) al Catanzaro,almeno fin'ora,non hanno dimostrato di essere in possesso di doti tecnico-atletiche e caratteriali tali da suscitare consensi. Sorge una riflessione,a questo punto:e' lo staff tecnico,nella sua interezza,a dover correggere quel quid,in fase di preparazione settimanale,per ottenere i tanto sperati riscontri oppure bisogna far si che ogni singolo  calciatore capisca che,continuando come adesso,non si itinera da nessuna parte?Il momento e' delicato per i giallorossi, e' intuibile pero' bisogna subito ""sbrogliare"" il bandolo della matassa,per non rimanere "racchiusi" in essa.La storia del Catanzaro calcio ha scritto pagine splendide nel corso di decenni. E' doveroso,da parte di tutti,stringersi attorno alla societa' e paventare sempre vicinanza e affetto. La societa',ammirevole e tenace,propositiva e lungimirante,non deve lasciare nulla di intentato:accomodarsi attorno ad un simbolico tavolo e "sviscerare" tutto cio' che frena i buoni,ottimi propositi acclarati fin dall'inizio. A prescindere,comunque,tutti NOI sportivi,innamorati incondizionamente dei  colori giallo.rossi,continueremo a sostenere e gridare ""FORZA CATANZARO""".

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Non vuole essere una reprimenda nei confronti di nessuno ma, tutti questi infortuni  legati a problemi muscolari dovrebbero far alzare le antenne alla proprieta' o ai responsabili competenti.
Mi chiedo se non ci sia stata una scarsa attenzione da parte dello staff medico nei confronti di questa criticita'.
E se del caso, mi chiedo,  non sarebbe necessario intervenire allo scopo di evitare che si ripresentino onde evitare problemi futuri?
Nino T.

 

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​Vi ricordiamo che questa rubrica è interamente dedicata alle opinioni, i saluti, gli auguri dei tifosi dell'Us Catanzaro 1929. Tutti coloro che vorranno essere "protagonisti" per un giorno sul nostro portale potranno inviare una mail a redazione@catanzarosport24.it