Calciomercato e non solo, le considerazioni dei tifosi giallorossi

11.07.2019 09:39 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Calciomercato e non solo, le considerazioni dei tifosi giallorossi

Tra Bari e Catanzaro la storia comincia con lo spareggio per la promozione in  stagione 1970 -71  al San Paolo di Napoli………. Si dirà “ acqua passata”……..

Non proprio,; la storia insegna e spiega tante cose . Come nascono gli “ incroci della vita “. Da allora tante tenzoni- passando per il campionato 1987-88 e per giungere a quello della incipiente stagione.

Non può passare inosservata una circostanza; la creazione dell’asse Bari – Napoli  un nucleo ponderale di notevole consistenza. Alla luce di  tale assetto creato il Catanzaro ben  ha fatto – come sta già facendo – interloquire con altre società.  Eugenio D’Ursi non serve al Napoli e non serve al Bari ; potrebbe servire da Roma in su in un domani, dopo aver dato il suo contributo alla causa giallorossa, onorando quel numero 7 , scandito attraverso  le reti e la sagacia tattica dell’allenatore Auteri ; anch’esso  “ oggetto di desideri “ e  tuttavia poco proclive a percorrere le vie di  Damasco. C’è un progetto da portare avanti; appunto “ insieme si può, perchè si deve “

Felice Bruni - Catanzaro

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Nella conferenza stampa del Presidente si è parlato di tutto ma il discorso è apparso di più focalizzato sul lato economico, giustamente, però quando si prende in mano una Società calcistica o meno, certe cose vanno messe in conto e bisogna essere preparati a questi eventi e mettere in conto tante cose anche il defilarsi di alcuni soci, per il detto popolare cosa conta di più un matrimonio o il patrimonio? Lascio a voi l'ardua sentenza. Sebbene forte in alcune frasi, ma è la verità, apprezzo l'articolo del Giornalista Leonardo La Cava, come sempre schietto e chiaro, se la realtà è questa bisogna capire come vanno le cose. Di contro il Presidente Noto ha ragione su alcune cose, mettere sul lastrico 1600 famiglie non è corretto, giustamente la famiglia prima di tutto, ci sono i figli da sfamare e dare un futuro dignitoso, ci sono  mogli e mamme che senza il loro apporto saremmo pesci fuor d'acqua ed anche qui c'è la dignità di chi soffre per mandare avanti la famiglia e anche a loro sia dovuto un atto d'amore. Di sicuro tante cose anzidette non mancheranno ma volevo sottolineare il valore della famiglia e delle donne. Detto ciò, la mia impressione è che per far cassa, alcuni calciatori verranno sacrificati ma ne arriveranno tanti altri di egual valore, forse superiore, dovremo solo aspettare. Certamente il tifoso vuole una squadra vincente, ed è giusto così guai se non lo fosse, però non sarebbe nemmeno giusto essere illusi pensando solo al Dio danaro. Per adesso i calciatori presi sono di un certo peso e garanzia ed anche i nomi apparsi sino adesso non sono da meno, però un conto sono le voci di mercato,un conto è il contratto e la parola data, staremo a vedere e penso che il Presidente sicuramente allestirà una squadra competitiva e come spesso accade non sempre chi spende di più vince,la storia ci da ragione. Auguri per la stagione a venire.

Salvatore Panetta

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Forza Catanzaro. Per quanto riguarda la cessione di D'Ursi, la trattiva si puo' anche avviare; ma per quanto concerne Maita...neanche a parlarne, se veramente si vuole salire in serie B. Vallo a trovare un altro uguale.

Forza Aquile. Antonio da Castrovillari

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​Vi ricordiamo che questa rubrica è interamente dedicata alle opinioni, i saluti, gli auguri dei tifosi dell'Us Catanzaro 1929. Tutti coloro che vorranno essere "protagonisti" per un giorno sul nostro portale potranno inviare una mail a redazione@catanzarosport24.it