Paolo Carbonaro: "Ora sento la fiducia. A Catanzaro avrei voluto solo una possibilità..."

03.03.2013 09:28 di Redazione CatanzaroSport24   Vedi letture
Fonte: tuttolegapro.com
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com
Paolo Carbonaro: "Ora sento la fiducia. A Catanzaro avrei voluto solo una possibilità..."

Se l'HinterReggio versione 2013 dovesse scegliersi un testimonial, costui sarebbe senza dubbio Paolo Carbonaro. Il suo approdo a Reggio Calabria ha fatto la differenza: si è portato in dote sei gol, messi a segno nelle prime sette partite in biancoblu. Contribuendo così al periodo positivo che stanno vivendo i biancoblu, a metà classifica nel girone B di Seconda Divisione.

Carbonaro nasce a Palermo nel febbraio '89. Cresce nel settore giovanile rosanero, con cui esordisce anche in Serie A nella stagione 2007/2008. Ne seguono diversi anni in Lega Pro, con Monopoli (Seconda Divisione), Giulianova (Prima), Barletta (Seconda), Gela (Prima) e di nuovo Giulianova (sempre in Seconda Divisione: qui, nella scorsa stagione, ottiene il suo record di gol stagionali, cinque). Nell'estate 2012 viene acquistato dal Catanzaro, che sembra credere molto in lui. Mister Cozza, però, non gli concede spazio con regolarità. A inizio gennaio la cessione all'HinterReggio, dove Carbonaro, in sette partite, ha segnato più di quanto abbia mai fatto in una stagione intera. Le sue reti potrebbero risultare decisive per la salvezza della compagine reggina e, chissà, anche per qualcosa in più. Noi di TuttoLegaPro.com l'abbiamo contattato in ESCLUSIVA: segue l'intervista completa.

Sei gol, tutti decisivi, in sette partite: come commenti l'impatto con la tua nuova squadra?

“Sicuramente sono felicissimo. Ho passato sei mesi molto brutti a Catanzaro, non tanto a livello umano ma professionalmente parlando, e avevo tanta voglia di rimettermi in gioco. Fortunatamente l'HinterReggio mi ha dato questa possibilità: qui ho firmato un contratto fino a giugno con opzione per l'anno prossimo, e sono felice di come sta andando”.

Non hai mai avuto una simile continuità realizzativa nella tua carriera: cosa è scattato in questa tua nuova esperienza?

“Segnare così tanto è una novità anche per me: ho sempre fatto quattro/cinque gol all'anno. Di sicuro sentire la fiducia della società, del mister e dei compagni rende tutto più facile. Riesco a rendere al massimo e a giocare con maggiore sicurezza. Spero di continuare così: la stagione potrebbe regalarmi tante soddisfazioni”.

A Catanzaro qualcuno già ti rimpiange: cosa non ha funzionato in maglia giallorossa?

“Forse non è una domanda da rivolgere a me. Io avrò le mie responsabilità, anche se mi sono lasciato benissimo con l'ambiente e tutti a Catanzaro riconoscono che mi sono sempre allenato bene. Forse semplicemente non ci siamo trovati. Certo, avrei voluto almeno una possibilità, però forse doveva andare così. A me piace fare il calciatore e basta: non voglio sapere le cose esterne al campo, quindi davvero non conosco il motivo per cui non ho giocato. Sicuramente chi ha fatto quelle scelte le avrà fatte per il bene della squadra: nessuno va contro i propri colori”.

Domani l'HinterReggio sarà ospite della Salernitana. Voi venite da un periodo strepitoso, loro da un pareggio a Lucca col Borgo a Buggiano: si può fare il colpaccio?

“Beh, quando vai a Salerno parti sapendo di giocare in uno stadio prestigioso contro una corazzata. Rispettiamo molto l'avversario, ma veniamo da un periodo molto positivo e ce la giocheremo. Aspettando l'avversario non facciamo risultato: si è visto col Pontedera. Quindi cercheremo di aggredirlo come è nella nostra indole, anche se avremo di fronte la Salernitana. E' una partita affascinante, che non vediamo l'ora di giocare”.

Da dicembre in poi avete avuto un ritmo da playoff. Ora la quinultima posizione è a -4, ma la sesta dista sei punti. In questo finale di stagione avrete molte partite difficili, che potrebbero però trasformarsi in scontri diretti per la zona playoff. Dove potete arrivare?

“Siamo in un momento cruciale: penso che dalle prossime tre partite capiremo se dovremo lottare, come previsto, per la salvezza, oppure se la nostra stagione potrà prendere una piega diversa. Domani abbiamo un impegno difficile e bisognerà anche vedere i risultati degli altri campi. Poi ci aspettano due partite in casa, con Teramo e Martina: sul nostro campo vogliamo sempre vincere e imporre il nostro gioco. Insomma, dipenderà tutto da noi: certamente continuando così l'obiettivo si sposterà più in alto”.

Continuando così, di sicuro qualche squadra di Prima Divisione poserà gli occhi su di te...

"Guarda, ti dico una cosa: quest'estate sono andato a Catanzaro dopo essermi rilanciato per l'ennesima volta in Seconda Divisione, a Giulianova. Sono arrivato lì voluto fortemente dalla società, come primo acquisto del mercato e con tutti i presupposti per fare bene. Le cose, poi, sono andate diversamente: ora voglio giocare a calcio e non penso al mercato. In estate prima si parlerà sicuramente con l'HinterReggio: è la squadra che mi sta rilanciando e gli sono grato. Poi ci sarebbe da capire il mio ruolo all'interno di un'eventuale squadra che mi volesse acquistare. Io sei mesi come quelli passati a Catanzaro non li avevo mai passati e non li voglio più passare".

Un obiettivo personale per questo finale di stagione e un sogno nel cassetto per il futuro.

"Quando sono arrivato qui pensavo: 'Sarebbe bello segnare quattro/cinque gol'. Ne ho già fatti sei in sette partite (ride, ndr)! Ora guardo a un obiettivo che non pensavo di poter mai raggiungere, cioè la doppia cifra. Ma sarà difficilissimo, e comunque non voglio pensare troppo a questo. Il sogno è quello di tutti i calciatori: la Serie A. Magari a Palermo...tornarci sarebbe fantastico. Lì ho esordito in Serie A e l'ho assaporata, sarebbe stupendo avere un'altra possibilità in rosanero".