"Il Catanzaro sale in... cattedra" / Ambra Cosentino "fondamentale stimolare nei bambini l'amore per il Catanzaro"

15.04.2015 22:52 di Rosita Mercatante   Vedi letture
"Il Catanzaro sale in... cattedra" / Ambra Cosentino "fondamentale stimolare nei bambini l'amore per il Catanzaro"

Hanno rappresentato una nota di colore durante l’ultima, noiosa, partita casalinga. Sono i bambini dell’Istituto Comprensivo Pascoli-Aldisio, una tra le scuole che hanno aderito al progetto “Il Catanzaro sale in cattedra”, che hanno popolato gli spalti della tribuna ovest dello Stadio Nicola Ceravolo in occasione dell’incontro Catanzaro-Messina. Gioia ed entusiasmo tangibili sui volti dei piccoli tifosi che, con al collo la sciarpa giallorossa, hanno varcato, con ingresso gratuito, la soglia dell’impianto sportivo cittadino. Per alcuni è stata la prima volta, altri invece avevano già assistito a fianco a qualche familiare a qualche performance delle Aquile. Per tutti però una grande emozione, alimentata dal vedere in campo uno degli idoli giallorossi, il fantasista Andrea Russotto. Lo stesso calciatore che qualche giorno prima, insieme al compagno Andrea Razzitti, aveva incontrato i bambini nella loro scuola. A riconoscere l’importante funzione educativa dell’iniziativa, fortemente voluta dal Patron Giuseppe Cosentino, è stata la figlia e Vicepresidente della società, Ambra Cosentino, che ha raggiunto i piccoli supporters durante l’intervallo tra il primo e secondo tempo per una foto ricordo. “Ho subito appoggiato la realizzazione del progetto – ha dichiarato – in quanto è fondamentale  stimolare nei bambini l’attaccamento alla squadra della propria città  in modo da farli crescere nella consapevolezza che hanno una squadra e non necessariamente devono tifare squadre di categorie superiori”.  E ancora, “il calcio rappresenta un fattore di aggregazione e di identità per cui avvicinare le nuove leve del popolo giallorosso allo stadio significa fornire nuova linfa al sostegno della squadra”. La presenza sugli spalti degli alunni consiste nella seconda fase del progetto “Il Catanzaro sale in cattedra”, che prende avvio con la loro intervista aperta ai calciatori. Un incontro che oltre a lasciare un bel ricordo, immortalato in uno scatto fotografico, rappresenta un’occasione per far conoscere diversi aspetti del mondo del calcio. “I giocatori possono trasmettere tanto ai bambini – ha commentato Ambra Cosentino – come la voglia di perseguire degli obiettivi, di riuscire e di vincere, ma anche che occorrono tanti sacrifici per far realizzare quello che per molti rappresenta un sogno. In particolare – ha aggiunto – fino ad ora i testimonial del progetto sono stati gli elementi di punta della squadra che riproducono anche l’esempio che per conseguire successi professionali serve molta determinazione e molta umiltà”.  Il riferimento della Vicepresidente è ad Andrea Russotto e ad Andrea Razzitti verso i quali ha speso parole positive. “Russotto è una persona molto genuina e spontanea, attaccato alla nostra società, e al Catanzaro. Mio padre lo considera un figlio. Avrebbe potuto andare in posti dove avrebbe ottenuto migliori risultati ma ha lasciato che fosse la società a decidere, e noi, naturalmente non abbiamo voluto lasciarlo andare. Razzitti è molto forte dal punto di vista calcistico oltre ad essere un ragazzo molto educato e con tanta voglia di fare. Io ho già espresso il mio parere favorevole alla sua permanenza. Purtroppo la sua riconferma non dipende solo da noi, ma anche dalla sua società di appartenenza. Noi faremo di tutto per non farcelo scappare, è  un attaccante puro che si fa fatica a trovare”.