Ferraro e Russotto: "è il gruppo la forza di questo Catanzaro"

I due giallorossi in conferenza stampa concordano nell'attribuire alla squadra nella sua interezza, il merito di quanto realizzato finora
08.10.2013 17:06 di Gea Brescia  articolo letto 1944 volte
© foto di Prospero Scolpini/TuttoLegaPro.com
Ferraro e Russotto: "è il gruppo la forza di questo Catanzaro"

Ferraro e Russotto non hanno dubbi “la forza di questo Catanzaro è il gruppo”. Questo in sintesi il convincimento da parte dei due calciatori che questo pomeriggio sono stati intervistati durante la consueta conferenza stampa di inizio settimana.  Il gioco di squadra, quindi, paga al punto tale che Salvatore Ferraro con orgoglio ribadisce che se i giallorossi possono vantare di possedere la miglior difesa è "anche perché gli attaccanti danno una mano a coprire dietro." Ferraro, rispetto alla media anagrafica della squadra, può essere considerato la chioccia di questo gruppo, ma per lui non è affatto un problema:" quando ho accettato di venire al Catanzaro, mi è stato illustrato il progetto e mi è piaciuto. Sicuramente il punto di forza è il gruppo, la squadra; se continueremo a fare le cose insieme potremo toglierci tante soddisfazioni."  In merito alla forza della difesa, Ferraro aggiunge: "Il mister prepara la partita sia in fase difensiva che offensiva, capiterà anche che ci troveremo noi della difesa a dover essere di supporto davanti." Per il capitano "Rigione è un vero talento, è un ragazzo che ha fatto anche una serie superiore, con il quale è un piacere giocare  perché ha fame e voglia di fare bene." Per ciò che concerne la sosta " non dovrebbe essere un problema , non ci si pensa perché tanto toccherà a tutti avere il turno di riposo, così come la rosa è affidabile e chiunque scenderà in campo darà del suo meglio.”
Il calciatore di Botricello ammette che “non c'è una ricetta per creare un buon gruppo. Però in questo Catanzaro ci sono tutti ottimi ragazzi, che fanno del proprio meglio per la squadra e sono buonissimi compagni.” Poi uno sguardo su questo inizio di torneo “un campionato si vince con lavoro, sacrificio e fame, soprattutto la lega pro, dove adesso c'è meno esperienza; il Pontedera corre, lotta in ogni partita e cercano di togliersi delle soddisfazioni. E ovvio che le squadre si fanno per vincere. Il Catanzaro sta facendo un ottimo campionato, dobbiamo continuare a lavorare tanto, il pensiero è comune. Siamo solo alla sesta giornata, ci sono ancora molti punti in palio, tutto può succedere, è ancora presto, ci vuole poco a riemergere e poco a tornare giù.” Ferraro sposta poi l’attenzione sul match del “San Francesco” “Il mio pensiero è già rivolto all’incontro di domenica a Nocera. Pensiamo a lavorare giorno dopo giorno. Non ci sarà Germinale e devo dire che 5 giornate sembrano tante, un po’ esagerate, ci viene a mancare un buon elemento. Quanto alla Nocerina ritengo che pur avendo disputato buone prestazioni ha meno punti di quanto avrebbe meritato. Sono una buona squadra quindi dobbiamo stare attenti e concentrati.”
La speranza è che a Nocera Russotto sia in campo, visto che sta recuperando la forma: ”ho fatto un lavoro di recupero, fisicamente sto bene in attesa di raggiungere il top. Erano tanti anni che non facevo la preparazione dall’inizio del campionato e mi sento decisamente meglio. Siamo un buon gruppo, stiamo facendo bene e spero di dare il mio contribuito per fare meglio. Speriamo di toglierci tante soddisfazioni." Poi il top player giallorosso quasi si sbilancia su quello che potrebbe rappresentare questa annata per lui e per la squadra:" spero sia un anno proficuo non solo per me ma per tutto il Catanzaro e spero di raggiungere un traguardo importante.” E a chi gli fa notare che il Catanzaro segna poco risponde:" fare goal è difficile, speriamo di farne al più presto. In questo momento non è importante il singolo, ma il gruppo." Poi, come tutti i grandi calciatori che si rispettino, Russotto fa un mea culpa su qualche assenza forzata:" ho pagato anche per il mio carattere, il mister sta aiutando a migliorarmi. Sento una persona che ci tiene a me perché questo è un gruppo che può contare su tutti, senza Russotto la squadra ha vinto e ha fatto risultati importanti.”