ESCLUSIVA CZS24 / Donnarumma: "Catanzaro completo all'80% e per il futuro..."

23.07.2015 14:17 di Rosita Mercatante  articolo letto 4436 volte
ESCLUSIVA CZS24 / Donnarumma: "Catanzaro completo all'80% e per il futuro..."

Aperto al dialogo e al confronto, il Dirigente Generale Carmine Donnarumma, ieri pomeriggio, in occasione del test in famiglia dei giallorossi svoltosi sul rettangolo verde dell’ “Ampollino”, si è intrattenuto con tifosi e giornalisti. Poco prima del fischio di inizio dell’incontro noi di CatanzaroSport24 abbiamo rivolto alcune domande al neo DG per avere un quadro generale della situazione di calciomercato ed in vista dei prossimi impegni.

Diversi sono i nomi che stanno circolando nelle ultime ore nell’ambiente giallorosso sui papabili attaccanti. Ci può anticipare qualcosa?

Non è il momento dei nomi. Diciamo che la squadra per l’80% è già formata. È chiaro che, in questa fase, il nostro obiettivo è quello di valutare la crescita del gruppo, il suo livello e poi decideremo se optare per qualche ulteriore innesto. È probabile che a questa squadra manchi nell’organico un attaccante ed un centrocampista. Il modulo di gioco che prediligeremo sarà il 3-5-2. In rosa attualmente abbiamo cinque attaccanti di ruolo, considerando che abbiamo ancora a disposizione Caputa e Martignago che potrebbero essere messi sul mercato. È una situazione in itinere. Non abbiamo né l’ansia né l’urgenza di prendere decisioni affrettate. Siamo vigili sul mercato e continueremo a monitorare le occasioni fino al termine ultimo. La formazione con cui stiamo lavorando risponde alla linea che abbiamo annunciato sin dall’inizio: cioè aprire un nuovo ciclo con una squadra giovane e orgogliosa che fa del lavoro e del sacrificio il suo punto di forza. Una tipologia dì compagine un po’ diversa  probabilmente da quelle passate. Meno nomi altisonanti ma giovani che pur non essendo di esperienza  garantiscono voglia, determinazione, entusiasmo. Inoltre confidiamo molto nella possibilità di offrire loro la possibilità di esprimersi in una vetrina importante come Catanzaro.

Come valuta l’incontro di Coppa Italia che i giallorossi disputare contro il Lecce il prossimo 2 Agosto?

Ho accolto con piacere la notizia dell’incontro con il Lecce. Magari qualcuno avrà storto il muso perché è risaputo che si tratta di una squadra forte che dovremo affrontare anche in campionato. Per questo motivo la partita di Coppa Italia rappresenta un test nel quale emergeranno le nostre qualità e i nostri limiti, e, in base a ciò sapremo in quale settore intervenire. A mio parere nel calcio è fondamentale misurarsi sul campo.

Dopo che nell’ultima fase dello scorso campionato i rapporti con la tifoseria, per varie vicende, sembravano essersi inaspriti, qual è la posizione che avete assunto ora con la piazza?

Fin dal mio arrivo mi son dichiarato disponibile a 360 gradi. È mia intenzione mantenere un rapporto quotidiano con la gente, con la quale ho già avuto modo di incontrarmi e di ascoltarne le richieste. E’ un mio dovere accettare il colloquio con i tifosi e capire le loro esigenze. Nel rispetto dei ruoli sarà sempre la società a compiere le scelte.

Quali sono i timori espressi dal popolo giallorosso?

Ho trovato gente innamorata della squadra che conta in risultati positivi. È chiaro che anche io vorrei vincere da subito, ma bisogna riconoscere i nostri limiti e i nostri difetti. Quello che abbiamo intrapreso è un nuovo percorso, che potrà dare dei frutti soltanto nel tempo.  Ci tengo a precisare che non è un momento di decadimento o di pochezza tecnica o economica. È solo un nuovo punto di inizio. Il Catanzaro del Presidente Cosentino, fino ad ora ha fatto un percorso. Ha vinto il campionato al primo anno. Ha mantenuto la categoria in modo serio. L’anno scorso è stato fatto un progetto ambizioso per cercare di vincere il campionato, anche se a causa delle difficoltà che si sono incontrate l’obiettivo non è stato realizzabile. Adesso ripartiamo con entusiasmo, con determinazione senza buttare fumo negli occhi ai tifosi. Non ci diamo un termine fisso per evitare di illudere e dare false aspettative a chi segue da sempre questa squadra. Perseguiremo il nostro scopo del salto di categoria senza perdere di vista che è fondamentale tenerci stretta la proprietà. Il Catanzaro rappresenta un caso raro di società seria non gravata da problemi economici.

Ci sono degli sviluppi sulla possibile cessione di Barraco?

È un nostro giocatore ma stiamo valutando l’ipotesi di potergli trovare una nuova collocazione. Nel nostro progetto tattico potrebbe avere delle difficoltà. È chiaro che la decisione è legata anche all’aspetto economico. Per il calciatore  significherebbe, così come è stato per Russotto, un’opportunità per misurarsi con situazioni più importanti.

Rosita Mercatante