ESCLUSIVA / Cosentino "dopo l'epurazione ora arriveranno i rinforzi per mister Sanderra". E su Kamara...

24.01.2015 16:56 di Rosita Mercatante  articolo letto 6301 volte
© foto di Alessandro Mazza
ESCLUSIVA / Cosentino "dopo l'epurazione ora arriveranno i rinforzi per mister Sanderra". E su Kamara...

È inutile negarlo. Le scelte societarie sugli acquisti e sulle cessioni del mercato di riparazione hanno destato parecchie preoccupazioni nelle fila della tifoseria giallorossa. Delusa per gli ultimi risultati in campo, impaurita per lo “smantellamento” della compagine guidata da Mister Sanderra, impaziente di riavere una squadra forte e competitiva che possa continuare la scalata verso i play-off. A palesare  lo stato d’animo del popolo giallorosso sono le parole riportate dallo striscione  comparso in curva durante l’ultima competizione in casa, quella, conclusasi con una sconfitta, con il Benevento: “Presidente, l’obiettivo non deve cambiare: Pretendiamo che si continui a lottare”. Un messaggio diretto a Mister Gicos, la persona che, non bisogna dimenticare,  ha permesso ai numerosi cuori giallorossi di continuare a battere quando, nel 2011, ha risollevato le sorti del Catanzaro dal fallimento. Eppure da allora ne sono successe di cose e se ne è fatta di strada, fino ad arrivare a questo “bizzarro” campionato. Un campionato che ha preso avvio con un unico obiettivo: quello  del salto di categoria e che invece, a distanza di quasi cinque mesi, fa intravedere solo la possibilità di lottare per una "tranquilla" salvezza. Ma, torniamo alle scelte societarie, perché, nonostante abbiano sollevato polemiche e timori, sono state fatte “in maniera oculata per poter mettere in piedi una squadra in grado di giocare al meglio questa seconda parte del campionato”. Le ha definite così  il Presidente Cosentino, che, in un’intervista telefonica ci ha parlato del “ridimensionamento” che ha dovuto attuare in questa fase del mercato autunnale, necessario dopo essersi reso conto che non ha ottenuto il ritorno che si aspettava dagli investimenti fatti negli acquisti iniziali. Può servire a tranquillizzare gli animi ferventi dei tifosi una delle sue dichiarazioni rilasciate a noi di CatanzaroSport24: “mancano ancora diversi giorni alla chiusura del mercato e abbiamo tutto il tempo per fare le scelte giuste e portare a Catanzaro gli elementi di punta di cui abbiamo bisogno. Stiamo lavorando per far arrivare i due o tre attaccanti che mancano per completare la squadra e renderla competitiva”.

L’incontro che ha avuto qualche giorno fa con il diesse Pantaleo Corvino, ci fa pensare che tra  gli attesi nuovi arrivati qualcuno proverrà dal Bologna?

Sarebbe dovuto arrivare Bentancourt, ma quando sembrava ormai cosa fatta, si è rifiutato di farlo perché non vuole scendere di categoria. Ora non c’è solo il Bologna nel mirino. Stiamo lavorando con tante squadre. Per usare una metafora che rende bene l’idea possiamo dire che abbiamo tanta carne al fuoco, e speriamo di riuscire a portare i pezzi migliori a casa. Ancora mancano circa otto giorni di mercato, quindi prima della chiusura del mercato e non c’è dubbio che arriveranno gli elementi che servono a rafforzare la squadra.

Un altro timore avvertito dai tifosi è quello di non avere una squadra pronta per affrontare i derby con il Cosenza prima, e con la Vigor Lamezia dopo….

Per i derby ancora abbiamo tempo, ci sono altre partite da disputare prima. Abbiamo il tempo necessario per organizzarci e per fare bene non solo per questi due incontri.

E Ortoli sarà sempre con il Catanzaro?

Stiamo lavorando proprio con lui per rimodellare la squadra, e soprattutto a lui che  bisogna dare il merito di essere riuscito a realizzare le cessioni  del novanta per cento dei giocatori che non hanno portato alcuna utilità al Catanzaro. Alcuni costavano troppo, altri non  facevano partite a sufficienza , altri hanno disatteso le aspettative non  giocando come volevamo . Siamo riusciti a mandare via questi elementi e ora, una volta epurata la squadra, stiamo lavorando per rifondarla. L’obiettivo è quello di pensare al presente, il futuro si costruisce passo dopo passo, con impegno e scelte ponderate ed oculate. Il rischio lo abbiamo già corso e questi sono i risultati.

Quindi la sua politica societaria per rimodellare la squadra persegue la finalità di investire meglio le risorse economiche?

Quest’anno avevamo una squadra costosissima, abbiamo speso tanto ma non abbiamo ottenuto quello che ci aspettavamo. Tanti i giocatori che non hanno sudato la maglietta e che non hanno sposato al cento per cento il progetto Catanzaro. Mi sono reso conto che è più importante puntare sui giovani volenterosi, su ragazzi che hanno voglia di fare, che ci credono, anziché  pagare gente come Pagano che ha fatto due partite così come Fofanà. Ma anche Pacciardi e lo stesso Ferraro che ci hanno deluso. Per altri invece, come Scuffia, la decisone è stata dettata da altre considerazioni. Scuffia è un giocatore di prospettive e da noi non stava trovando spazio in quanto abbiamo Bindi come primo portiere, lo abbiamo mandato al Lecce per valorizzarlo. Cercheremo, poi, di riportarlo di nuovo a Catanzaro con un valore aggiunto. Io credevo che quest’anno sarebbe stato l’anno buono e invece…E poi, ci tengo a ribadire che a Catanzaro mi hanno lasciato solo. Provo  tanta amarezza perché io ho dato tantissimo ai colori giallorossi, risollevandolo dal fallimento e affrontando ancora oggi vecchie grane. So di avercela messa tutta ma c’è ancora chi mi guarda con l’occhio del forestiero. Questo mi ferisce  perché io quando sono arrivato ho aperto il mio cuore. Non posso neppure negare che ho una parte della tifoseria, circa tremila persone che mi sostiene e crede in me. Le mie scelte di oggi? Sono dettate dalla constatazione che non possiamo fare il passo più lungo della gamba. Per fare squadre competitive come il Benevento bisogna spendere 12 - 13 milioni e noi purtroppo queste cifre non le possiamo spendere, o meglio lo potremmo fare per un due anni consecutivi e al terzo falliremmo. Quest’anno abbiamo azzardato spendendo un po’ di più, pensando di fare meglio, ma alla fine ci siamo resi conti di aver sbagliato nella scelta delle  persone e ora siamo stati bravi a liberarcene.

Cosa si aspetta da questa  fase importante del campionato ancora da disputare?

Non credo più nei play off e nella prima posizione ma l’obiettivo è quello di portare il Catanzaro ad una salvezza tranquilla per poter programmare il tutto per l’anno a venire.

Kamarà continuerà ad indossare la maglia giallorossa?

Kamarà continuerà a far parte del Catanzaro ma, non scenderà più in campo. Avrà un ruolo di talent scout quindi si impegnerà a reclutare giovani calciatori.