Emy Ewing, una "singolare" tifosa del Lecce e non solo...

28.03.2015 13:14 di Rosita Mercatante   Vedi letture
Emy Ewing, una "singolare"  tifosa del Lecce e non solo...

Lei non è semplicemente una giornalista. È qualcosa di più, di molto di più. Una tuttofare dell'informazione. Una di quelle persone brillanti, frizzanti che hanno unito la passione per il giornalismo a quella per lo sport trovando la sintesi perfetta in una trasmissione televisiva, anche se lei, Emy Ewing, tiene a precisare che le interviste sono realizzate anche a personaggi che esulano dal mondo agonistico. Dalla Scozia, nella quale le discipline sportive, calcio e rugby in particolare, rappresentano un “must”, all'Italia - a Lecce per la precisione - in cui la fede per una squadra spesso è più forte di ogni altra cosa, il passo è stato breve, anche se le difficoltà all'inzio, specialmente per una donna, per quanto brava e competente, che si affaccia sulla finestra del mondo calcistico, sono state non poche, ma, alla luce dei fatti, superate in modo brillante. Nella città barocca Emy, bionda, slanciata, una tipica bellezza anglossassone, ha trovato la sua dimensione personale e professionale. Un programma tutto suo “Tutti pazzi per Emy”, apprezzato, seguito e nel quale lei ogni tanto cede alla tentazione di fare qualche pronostico, soprattutto per quei colori giallorossi che oggi incroceranno quelli “simili” del Catanzaro in una sfida che si preannuncia davvero interessante. Chi vince oggi? Andiamo a chiederglielo.

Allora Emy, un pronostico per la partita di oggi?

"Spero nella vittoria del Lecce, chiaramente…ma sono scaramantica e non voglio parlare del risultato”.

Parliamo allora della tua trasmissione.

"“Tutti pazzi per Emy” non è solo sportiva molto spesso, infatti, i protagonisti delle mie interviste sono calciatori ma anche personaggi del mondo dello spettacolo come Carlo Verdone e Mingo di Striscia la Notizia”.

Dalla Scozia all'Italia. Come mai?

"Sono arrivata in Italia per il progetto Erasmus con l’Università, poi ho iniziato a fare la modella, ho fatto spot tv e mi è piaciuto molto l’ambiente della televisione, ma ho capito presto che se non fossi stata io a creare qualcosa avrei fatto sempre la velina. Mi sono, quindi, inventata questo format di interviste ed è andata bene. La cosa bella di questa trasmissione è che riesco a tirar fuori delle cose che soprattutto gli sportivi non direbbero, riesco a creare un’atmosfera di fiducia e simpatia, e tra le risate e gli scherzi è più naturale raccontarsi”.

Il mondo del calcio è solo gossip?

"Il gossip è ciò che vogliamo noi, è il pubblico che vuole sapere i fatti della vita privata dei calciatori, che molto spesso sono persone riservate, che amano stare a casa la sera con i propri figli e non solo mondani”.

In Calabria ci sei mai stata?

"Ancora no, ma la mia trasmissione è andata in onda su una tv regionale calabrese lo scorso anno. Magari un giorno...”

Essere sportiva è stata una passione, dunque. E tifare Lecce? Lo stesso?

"È venuto naturale, è il posto in cui vivo, sono stata contagiata dalla tifoseria locale…ma al secondo posto c’è il Catanzaro che è sempre una squadra giallorossa. Lecce è un bellissimo posto di architettura barocca, meta di tanti turisti. Ma anche una location scelta dai registi per girare film e fiction. Ho intervistato l’attore Gianni Capaldi che è stato qui per un film americano. Il passato del Lecce è stato glorioso, è stata una squadra importante, è stata molti anni in serie A. In queste ultime partite si è giocato molto bene e c’è molto ottimismo tra il popolo giallorosso. Io sono sicura che possa farcela a posizionarsi nei primi posti della classifica”.

Sulla partita di oggi allora cosa mi dici?

"Puntiamo sul gioco dei nostri elementi più forti, in assoluto Miccoli, il capitano, che io ho avuto modo di intervistare, poi l’attaccante Moscardelli, famoso per la sua barba, che ultimamente sta facendo la differenza, e il centrocampista Lepore che sta facendo una bella carriera.”

Quindi?

"Quindi forza Lecce”.

 Rosita Mercatante