Catanzaro, Angelo Sorace ad un passo dal ritorno "con la Reggina spero in un risultato positivo"

20.12.2014 23:36 di Rosita Mercatante  articolo letto 5016 volte
Catanzaro, Angelo Sorace ad un passo dal ritorno "con la Reggina spero in un risultato positivo"

È un altro reggino, dopo il Presidente Cosentino, a tifare per i giallorossi. Angelo Sorace, ex Dirigente Sportivo dell’Uesse. Di lui si è continuato a parlare anche dopo la sua uscita di scena, decisa da lui stesso per motivi strettamente personali. E se ne sta parlando anche negli ultimi giorni perché secondo rumors, si paventerebbe un suo possibile  ritorno in società. La notizia non sembrerebbe del tutto infondata. Quasi profeticamente il Presidente Cosentino quel maggio del 2012, quando Sorace rese nota la sua decisione, formulò il suo saluto come un arrivederci e non come un addio dichiarando che le porte dell’Us Catanzaro sarebbero rimaste sempre aperte per riaccoglierlo. Noi di CatanzaroSport24, a poche ore dal derby Catanzaro-Reggina, abbiamo contattato telefonicamente il tecnico Sorace che oltre a confermare il suo attaccamento per le Aquile, ha lasciato intendere che un suo rientro tra le fila giallorosse non è da escludere. 

Cosa ne pensa del derby che domani vedrà impegnata la sua ex squadra e quella della sua città d’origine?

Come tutti i derby è affascinante soprattutto perché è molto sentito dalle due tifoserie. Entrambe le squadre purtroppo vivono circostanze difficili. La Reggina naviga in brutte acque a causa di una situazione societaria alla deriva. Il Catanzaro non è ancora riuscito nella tanto attesa svolta, e io spero che domani possa ottenere un risultato positivo. 

Bisogna ancora dare credito al Catanzaro? Può farcela?

Dopo l’esonero di Moriero si è pensato che si potesse cambiare rotta. Non è avvenuto. Oggi è evdente quanto gli animi giallorossi sia sfiduciato e deluso. Ma può farcela. Bisogna innanzitutto ricompattare l’ambiente, essere vicini alla squadra e soprattutto sostenere il Presidente Cosentino . Non bisogna dimenticare che quest’uomo rappresenta una grande risorsa per il popolo giallorosso. Il Catanzaro può e deve risollevarsi da questa condizione sfruttando tutte le occasioni che si presenteranno.

Per vincere le Aquile domani su cosa devono puntare?

So che ci sono alcuni di giocatori fuori per squalifiche  o infortuni.Ma questo non deve incidere. È necessario che i ragazzi siano compatti e abbiano una forte voglia di lottare fino all’ultimo minuto. Il Catanzaro ora ha bisogno di risultati ed è una piazza da Serie A.

Il suo ricordo del periodo che ha militato tra le fila giallorosse?

Un bel ricordo per aver lavorato bene. Abbiamo fatto un grande campionato lottando con il Perugia. Tanta soddisfazione e d entusiasmo soprattutto per essere riusciti a riportare tanta gente allo stadio, gente delusa per le vicende fallimentari. Se non fosse arrivato il Presidente Cosentino il rischio per il Catanzaro di non giocare più campionati importanti era altissimo. 

È possibile un suo ritorno a Catanzaro?

Sento parlare di me in questi giorni e mi fa piacere ma ancora ci sono molte cose da definire . Ci sono delle priorità per il bene della squadra. Innanzitutto dare tranquillità al Presidente perché possa lavorare bene e fare scelte oculate in vista del mercato di gennaio . Poi valuteremo un mio possibile ritorno a Catanzaro.

Non lo possiamo escludere quindi….

No (ride) nella speranza di fare sempre meglio. Intanto continuo a tifare per i giallorossi e a lavorare sodo per la mia attuale squadra, la Palmese guidata dal presidente Carbone.