Carrarese, mister Di Costanzo teme il Catanzaro

29.11.2012 19:46 di Redazione CatanzaroSport24  articolo letto 1503 volte
Fonte: Gaetano Romani
© foto di Luigi Putignano/TuttoLegaPro.com
Carrarese, mister Di Costanzo teme il Catanzaro

Intervista al tecnico della Carrarese, Nello Di Costanzo, prossimo avversario dell’Us Catanzaro, il quale non si fida delle aquile, “la loro classifica è bugiarda, giocano un buon calcio”. Si fronteggeranno due squadre agguerrite. I padroni di casa hanno rimontato, pareggiando una difficile partita che sembrava persa, mentre i giallorossi arrivano da due vittorie consecutive.

Affrontate una squadra che arriva da due vittorie consecutive, che partita si aspetta?   
Il Catanzaro ha vinto le ultime due partite, giocando un buon calcio. Risultati a parte è un’ottima squadra, per la quale dobbiamo avere molto rispetto. Nelle ultime uscite i giallorossi hanno sicuramente fatto valere la qualità dei propri giocatori. Noi però veniamo da un’ottima rimonta, abbiamo dimostrato la nostra forza. Non dobbiamo mollare mai, e tenere alta l’attenzione per tutti i novanta minuti. 

Si affronteranno le squadre con le difese che hanno subito più reti, ne vedremo molte alche domenica?          
Purtroppo affronteremo il Catanzaro con una formazione molto rimaneggiata a causa di infortuni e squalifiche. Ovviamente mi auguro di non subire gol, dobbiamo essere il più compatti possibile, anche perché loro, in genere giocano con un modulo offensivo. Nello stesso tempo però dobbiamo cercare d’imbastire azioni pericolose. 

Dal fronte mercato  arriveranno rinforzi per la Carrarese?          
Abbiamo acquistato Makinwa, ora aspettiamo l’apertura del mercato. Dobbiamo fare acquisti oculati. In questo momento abbiamo deciso di dare fiducia a questi ragazzi. Vediamo cosa succede, l’importante è credere sempre in questo gruppo.

Dopo una serie di risultati negativi per i giallorossi, il presidente Cosentino non ha mai messo in dubbio le qualità di Cozza, qui invece c’è stato l’atteggiamento opposto.                  
L’esonero in corsa è una possibilità concreta per ogni allenatore che siede in panchina. Le decisioni spettano ai presidenti. A volte è una soluzione che va bene, altre volte no. Spesso devono inanellarsi una serie di coincidenze. Cozza ha avuto la fiducia e in effetti ha dimostrato di essere bravo, ma non in queste due ultime partite, lo ha dimostrato durante il suo percorso, da quando è a Catanzaro. 

Vista la classifica, per la Carrarese questa è la partita “dell’ultima spiaggia”?    
Il campionato è ancora lungo e con i tre punti in palio, bastano due, tre vittorie per riprendersi. Io credo che ogni partita sia “l’ultima spiaggia”, nel senso che bisognerebbe lottare in ogni partita con estrema grinta per riuscire ad ottenere il meglio.   

Il presidente dell’Us ha ironicamente dichiarato “mi auguro che la Carrarese faccia punti dopo la partita col Catanzaro”, cosa risponde in modo altrettanto ironico?   
Il presidente del Catanzaro è secondo il parere di tutti una persona fantastica, anche se io non lo conosco personalmente. Sta aiutando una società che ha una grande storia, l’intero capoluogo calabrese gli deve molto, perché sta dimostrando le cose in modo concreto. Gli in bocca al lupo che ci scambiamo con le altre squadre sono proprio questi, ma sempre con molta simpatia. Non posso che replicare augurando che il Catanzaro inizi a fare punti dalla prossima partita casalinga.