Andrea Pippa: "Catanzaro e Salerno destinazioni più che ambite"

Andrea Pippa, terzino classe '85, attualmente svincolato. Nel suo curriculum ricordiamo le esperienze con Cosenza, Vigor Lamezia, Cassino, Catanzaro, Salernitana e Siracusa
08.12.2012 10:55 di Paolo Vaccaro  articolo letto 2064 volte
Fonte: tuttomercatoweb.com
© foto di Tommaso Sabino/TuttoLegaPro.com
Andrea Pippa: "Catanzaro e Salerno destinazioni più che ambite"

Anche se siamo a inizio dicembre e la finestra dei trasferimenti invernali è ancora chiusa a doppia mandata, c'è un mercato che non dovrebbe dormire mai, quello degli svincolati. Condizionale d'obbligo, visto che il telefono di chi è senza squadra squilla poco e niente, mentre i mesi passano e la voglia di rimettersi in gioco straripa.

È il caso di Andrea Pippa (27) - senza contratto dopo il fallimento del Siracusa dell'estate scorsa - uno dei tanti figli di un dio del calcio minore, al quale Tuttomercatoweb ha voluto dare la voce. Queste le sue parole:

"La mia è una situazione bloccata. Dopo l'annata scorsa, nella quale con tutta la squadra ho disputato un grande campionato, sono rimasto svincolato perché i siciliani non si sono iscritti. Ho avuto qualche approccio da luglio a pochi giorni fa ma niente che poi potesse realmente concretizzarsi"

Con Catanzaro, Salernitana, Treviso e Milazzo...
"Proprio così. Sono tutte destinazioni più che ambite, Catanzaro e Salernitana sarebbero stati ritorni avendo già giocato lì, purtroppo oltre una telefonata non siamo andati. Soprattutto al ritorno all'Arechi ci avevo sperato, poi hanno preso Piva (28) nel mio ruolo e ho smesso di sognare. Le offerte più realistiche, a oggi, mi sono arrivate dalla Serie D, però dopo nove anni di professionismo non me la sento di scendere tra i Dilettanti, meglio aspettare"

Ti sei dato una spiegazione per questo immobilismo?
"A prescindere dalla crisi, che c'è e si sente non solo nel nostro ambiente, c'è un problema tattico. Sono un terzino sinistro, e soprattutto in Lega Pro fanno giocare gli under sulle fasce"

Tuttavia non si vive di solo calcio...
"Esatto, visto che nel frattempo mi sto prendendo il famigerato pezzo di carta (ride, ndr). Mi mancano un paio di anni per laurearmi in Giurisprudenza, sfrutto questo tempo libero forzato per sostenere qualche esame. Ma a livello atletico non sono completamente a digiuno, anzi. Mi sono aggregato all'Agropoli, gioca in D e mi permette di allenarmi senza perdere la condizione"

Un'attesa spasmodica, per te che tuo malgrado hai vissuto due fallimenti societari consecutivi...
"Già, con Salernitana e appunto Siracusa, non il massimo. Io aspetto, non posso fare altro, so per certo comunque che non starò fermo un anno intero. Se dovessi rendermi conto che la situazione è lontana dallo sbloccarsi, smetterei di guardare la categoria e mi concentrerei esclusivamente sul progetto, sulla prospettiva, sulla serietà del sodalizio eventualmente interessato a me"