U.S. Catanzaro e Caffè Guglielmo, una partnership tra le più longeve al mondo

la storia ed aspettative di due eccellenze catanzaresi
15.07.2019 11:05 di Leonardo La Cava   Vedi letture
U.S. Catanzaro e Caffè Guglielmo, una partnership tra le più longeve al mondo

Una partnership tra una società di calcio ed un brand è quasi sempre un rapporto commerciale siglato da un contratto. Ma ci sono sponsorizzazioni che vanno oltre questo aspetto, in alcuni casi il binomio è una seconda pelle per entrambi. Abbiamo fatto una ricerca in tutto il mondo sulla longevità/fedelta squadra di calcio-sponsor, e tra passato e presente, abbiamo scoperto quanto segue:

In Spagna la Citroen è sulle maglie del Celta Vigo da ben 33 anni, il PSV (Olanda) ha avuto sulle maglie la Philips per 32, la Volkswagen da 31  al Wolsburg (Germania), la Coca-Cola per 26 anni al Club America (Messico), la Pirelli da 23 all’Inter (Italia), Carlsberg 19 al Liverpool (Inghilterra), la JVC 18 anni Arsenal (Inghilterra) RTL 17 anni al PSG (Francia), Synergie 15 anni al Nantes (Francia), Lete da 15 anni al Napoli (Italia), la Opel per 12 anni al Bayern Monaco (Germania), sperando di non aver fatto un torto a nessuno, sono queste le alleanze più durature nel panorama calcistico mondiale, in alcuni casi lo sponsor è anche azionista del club.

U.S. Catanzaro – Caffè Guglielmo

E’ questa longevità/fedeltà la ritroviamo anche sulle maglie dell’U.S. Catanzaro con il brand Caffè Guglielmo. La prima apparizione del marchio catanzarese risale alla stagione 1989-90 quando sulle maglie giallorosse fece la comparsa il logo del Villaggio Gugliemo. Ma il rapporto tra l’U.S. Catanzaro e la Guglielmo è qualcosa di molto più passionale, è una vera storia d’amore che nacque tra l’indimenticato presidente don Nicola Ceravolo e il fondatore della Guglielmo, Guglielmo Papaleo, che sin dagli anni Cinquanta è stato, a titolo personale, tra i maggiori finanziatori del club. Complessivamente la Guglielmo ha accompagnato le avventure del Catanzaro per 12 stagioni (compresa quella che è quasi ai nastri di partenza).

La Caffè Guglielmo creata nel 1943 dall'imprenditore e Cavaliere del Lavoro Guglielmo Papaleo, è oggi una delle più grosse realtà imprenditoriali del Sud d'Italia. La torrefazione, che si affaccia sulla bellissima costa jonica di Copanello, a pochi chilometri da Catanzaro, propone un'immagine a metà tra avanguardia e tradizione

La Guerra fredda

Ma non sempre il rapporto tra i due brand è stato idilliaco, infatti per ben 12 anni, dalla fine del 2005 all’inizio del 2017 il rapporto si è esaurito. Da un lato l’U.S. Catanzaro non regalava più gioie ai propri sostenitori, risultati assenti ed addirittura l’onta di un fallimento, dall’altro versante Caffè Guglielmo mieteva successi uno dietro l’altro mettendo in piedi uno stabilimento all’avanguardia con quasi 100 dipendenti, più di 3 tonnellate di prodotto all’anno, 15 milioni di euro di fatturato attraverso la distribuzione capillare in tutta Italia e l’esportazione all’estero, soprattutto sui mercati asiatici.

I Colossi dell’eccellenza imprenditoriale catanzarese: Noto-Tubertini-Volpi

Il ritorno di fiamma, dalla stagione sportiva 2017-2018, Floriano Noto, attraverso la Holding di famiglia che acquista la quasi totalità (95%) del club, diviene presidente. Tra i primi ad accorrere in sostegno della causa giallorossa, c’è il gruppo Igea Calabria (Findus-Algida) che fa capo a Giovanni Colosimo (scomparso 3 mesi dopo l’insediamento di Noto) ed appunto la Caffè Guglielmo, attraverso il presidente del gruppo Roberto Volpi ed il nipote Matteo Tubertini Consigliere Delegato. Ed è proprio a Matteo Tubertini, insignito anche dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, che abbiamo rivolto qualche domanda per conoscere meglio questa alleanza.

“Con l’avvento della Famiglia Noto al timone del Catanzaro – ci spiega Tubertini – non potevamo restare impassibili. Dopo anni di agonia finalmente il Catanzaro Calcio può fregiarsi e vantarsi di avere una proprietà solida, seria e soprattutto con una gestione imprenditoriale di alto livello. Tutte caratteristiche, che, grazie anche all’intervento di Roberto Volpi, presidente della Guglielmo Spa, ci hanno consentito di intraprendere  di nuovo l’avventura al fianco delle Aquile”

Due eccellenze catanzaresi per un rapporto che andrà a consolidarsi maggiormente nel futuro?

“La Guglielmo Spa oltre ad essere una azienda ha soprattutto un’anima giallorossa, l’intenzione del nostro gruppo è quella di restare al fianco dell’U.S. Catanzaro per molti anni, ed oltre al rapporto con la famiglia Noto è un atto d’amore che ci lega alla città, al club e alla tifoseria. Proprio in ragione di ciò in questa stagione il nostro contributo di sponsorizzazione nei confronti della società è cresciuto del 20%. Abbiamo messo in secondo piano il fatto che il Catanzaro è in Serie C, una finestra che non consente di avere grande visibilità, ma grazie alla serietà unita alle ambizioni del presidente Noto, di riportare il Catanzaro ai fasti di un tempo, abbiamo voluto dare maggiore impulso a questa sinergia”.

Tubertini imprenditore e tifoso delle Aquile, come concilia le aspettative ai successi del club?

“Da tifoso vorrei vincere ogni partita, ma non è facile. I successi si costruiscono nel tempo con un giusto equilibrio. Il Catanzaro Calcio ed i suoi tifosi devono essere fieri di questa proprietà, che saprà mettere in campo tutta l’esperienza accumulata in tantissimi anni di successi imprenditoriali. Oggi anche una società di calcio è un’attività imprenditoriale, atipica ma lo è. La serie C è una categoria a perdere sotto l’aspetto economico, la fretta di volerla abbandonare ad ogni costo può essere deleteria. Da tifoso ripongo tantissima fiducia nella proprietà che saprà tirarci fuori da questa categoria”.

Da qualche giorno è in vendita un prodotto della Guglielmo abbinato al Logo del Catanzaro, ci spieghi di cosa si tratta.

“E’ una lattina 100% Arabica di caffè per moka dedicata all’U.S. Catanzaro 1929 disponibile in esclusiva nei nostri Guglielmo Store e nei supermercati ed ipermercati Coop della città. La risposta della tifoseria è stata eccezionale, e la lattina prodotta in versione limitata è quasi in esaurimento. Sono tantissime le richieste che ci pervengono da tutta italia ed anche dall’estero, e proprio in questi minuti stiamo per mettere le ormai poche confezioni rimaste online sul nostro shop”.

Leonardo La Cava