Tsunami Di Piazza, è riuscito a scontentare tutti. A Cosenza, Catanzaro e Catania c'è chi dice no!

10.01.2019 13:01 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Tsunami Di Piazza, è riuscito a scontentare tutti. A Cosenza, Catanzaro e Catania c'è chi dice no!

Tsunami Di Piazza. Il calciatore del Cosenza è ufficialmente sul mercato. Arrivato in rossoblu all’inizio della stagione con l’etichetta “colpo di mercato” non è riuscito a ritagliarsi spazio tra i titolari della compagine silana. L’ex leccese, evidentemente, non ha convinto mister Braglia che lo ha relegato ai margini del progetto tattico dei lupi. Ora, con l’apertura della sessione invernale del calciomercato, l’attaccante, gestito dal procuratore Giovanni Tateo, cerca “casa”. Dopo un primo abboccamento con il Catanzaro, il calciatore è stato dirottato dal suo agente verso Catania riuscendo, però, a creare scompiglio contemporaneamente a Cosenza, Catanzaro e nella stessa città etnea. I motivi s’intrecciano. A Cosenza gli rimproverano poco impegno e lo ritengono un giocatore inutile alla causa. Nelle ultime ore, tra l’altro, i tifosi cosentini hanno bersagliato i profili social del calciatore ritenuto “colpevole” di “invidiare” pubblicamente Luca Verna che ha lasciato Cosenza destinazione Pisa. “Beato te”, ha scritto il calciatore rossoblu al suo ex compagno di squadra sul suo profilo Instagram e giù critiche, improperi e inviti ad andar via da Cosenza. E Di Piazza senza “colpo ferire” ha risposto alle provocazioni con un messaggio irriverente “Pauraaaaa. Miaooooo”. E meno male che il procuratore Tateo aveva più volte dichiarato che Di Piazza vuole andare a Catania per non far torto ai tifosi cosentini rivali dei catanzaresi. Ma nemmeno a Catania vogliono Di Piazza. Motivo? E’ di Partinico in provincia di Palermo ed è tifoso dei rosanero e quando ha vestito le maglie di Akragas e Lecce ha più volte dichiarato la sua antipatia per i rosso azzurri nonostante abbia giocato nelle giovanili catanesi. “Il gol al Catania? Per me che sono palermitano è stato bellissimo. Un piacere in più. L'esultanza è stata un'esplosione di gioia". Così, lo scorso anno, si è espresso quando vestiva la maglia del Lecce. “Voglio segnare e mandare più giù il Catania” queste invece le dichiarazioni prima dello spareggio salvezza del 2016 quando vestiva la maglia dell’Akragas. A Catania, ovviamente, queste parole non le hanno dimenticate. I tifosi rosso azzurri si sono “spaccati” tra chi gli vorrebbe dare una possibilità e chi lo ritiene un indegno. In verità forse l’unico che vuole Di Piazza al Catania è proprio Tateo. Ma il procuratore del calciatore vorrebbe che il Cosenza lo cedesse a titolo gratuito, senza ricavarci nulla. Peccato che in riva al Crati non la pensano allo stesso modo. Di Piazza andrà al Catania solo se gli etnei pagheranno il cartellino. In tutto questo teatrino i tifosi del Catanzaro hanno mantenuto un atteggiamento quasi distaccato. Qualche mugugno all’inizio della trattativa (in verità cominciata già ad ottobre ma tenuta nascosta dalle due società calabresi) ma poi, vista la situazione che ricorda sotto alcuni aspetti la vicenda Doumbia (poi sostituito nello scacchiere tattico da Kanoute ndc), hanno mantenuto un atteggiamento distaccato. Come dire: morto un Papa se ne farà un altro, Kanoute docet!