"Treni del gol": ancora guai per il Catania

Dalla serie A alla C il calcio trema ancora
13.12.2019 07:32 di Leonardo La Cava   Vedi letture
"Treni del gol": ancora guai per il Catania

Potrebbero esserci ancora guai per il Catania ed altre società coinvolte in quello che è emerso nelle ultime ore nell'inchiesta bis "Treni del gol". 
 Sia sotto il profilo della giustizia ordinaria che in quella sportiva. Nel primo caso si va incontro a sanzioni amministrative ed economiche. Ma cosa potrebbe succedere sotto il profilo sportivo sarà difficile comprenderlo, perché per prima cosa bisognerà accertare  se viene meno il principio della celerità perché i fatti (come vedremo) risalgono al 2014 e 2015. In caso contrario la procura federale della FIGC, potrebbe decidere di far partire un’indagine, e, al momento, i futuri sviluppi non è facile ipotizzarli. 

La seconda trance dell'inchiesta, secondo la Procura catanese, porta alla luce altri 5 incontri di Serie B del campionato 2014-2015: Avellino-Reggina (3-0); Crotone-Trapani (2-1); Brescia-Juve Stabia (4-1), giocate tra il 24 e il 25 maggio 2014; Catania-Perugia (2-0) e Cittadella-Trapani (1-0) del 31 gennaio 2015. C'è anche un'altra gara dove la combine non andò in porto, si tratta di Catania-Trapani (2-2) del 16 novembre 2014, partita per la quale l’allora presidente Pulvirenti offrì, secondo gli inquirenti, 40 mila euro al giocatore del Trapani, Terlizzi. L’accordo tuttavia saltò perché Terlizzi pretendeva l’intera somma prima dell’incontro, mentre Pulvirenti intendeva aspettare l‘esito del match.
Tra i match sospettati anche uno Serie C Messina-Ischia (1-1) del 18 aprile 2015 che secondo la Procura di Catania fu Pietro Lo Monaco (attuale Amministratore Delegato del Catania e all'epoca dei fatti contestati proprietario del Messina) a concludere la combine con Fabrizio Millesi difensore dell'Ischia.
Ma non è finita qua. Questo secondo filone coinvolgerebbe anche 5 gare del Campionato di Serie A del 2013-2014  dove a trarne beneficio ci sarebbe anche il maltese Yorgen Fenech sospettato di essere il mandante dell’omicidio della giornalista Daphne Caruana Galizia. Le partite sono: Sampdoria-Chievo del 27 aprile 2014 (finita 2-1, con gol della Samp al 93° minuto); Catania-Atalanta (2-1, partita per la quale l’Atalanta aveva attivato le procedure di autotutela); Parma-Livorno (2-0); Napoli-Hellas Verona (5-1); Udinese-Sampdoria (3-3). Tutti match giocati tra il 17 e il 18 maggio 2014.
La seconda trance dell'inchiesta è giunta alla conclusione delle indagini preliminari ed entro  un mese sarà richiesto il rinvio a giudizio per 11 indagati tra cui: Giovanni Luca Impellizzeri, Antonio Ricci, lo stesso Pulvirenti, l’ex calciatore Christian Terlizzi.


Leonardo La Cava