Taibi-Catanzarosport24.it scoppia la pace!

Tutto chiarito tra la nostra testata e il Ds della Reggina
05.04.2020 17:52 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Taibi-Catanzarosport24.it scoppia la pace!

Dai legali ad una stretta di mano virtuale che in poche ore pone fine alla "diatriba" che si era aperta tra catanzarosport24.it e il Direttore Sportivo della Reggina, Massimo Taibi, che non si è sottratto all’invito che gli avevamo lanciato di intervenire ai nostri microfoni e lo abbiamo davvero apprezzato, perché lo ha fatto con grande spontaneità.

Massimo, possiamo annunciare la “pace”?

“Ma certo dai, è bastata una telefonata per capirci ed indirizzare le cose per la giusta via. Siamo tutti uomini di sport voi lo raccontate e noi lo produciamo. A volte nascono incomprensioni ma l’importante è chiarirsi, e direi che in questi due ultimi due giorni che ci siamo sentiti, abbiamo appunto parlato di calcio ad ampio raggio ed abbiamo avuto modo di chiarire l’equivoco. Per cui ben venga la pace”

Spostiamo l’attenzione su un argomento fresco in casa Reggina, che con un comunicato ha annunciato di voler pagare tutti gli stipendi per intero senza ricorrere ai tagli.

“E’ una scelta del mio presidente che io apprezzo, così come ritengo che sia anche giusto trovare un'intesa per la riduzione. Nessuna delle due strade è sbagliata, una cosa non può precluderne un’altra. Sono due strade diverse ma altrettanto giuste entrambi, un po' come dire… a casa mia faccio come dico io”.

Cosa ne pensi sulla proposta di fermare il campionato?

“Il primo obiettivo che deve unirci tutti è quello di salvaguardare la salute della gente. Di certo se non ci sono le condizioni per giocare è giusto fermarsi. Personalmente mi auguro che si possa riprendere per metà maggio, vorrà dire che il problema del coronavirus ce lo siamo lasciati alle spalle. Ma aggiungo anche un’altra cosa, e non lo dico perché dirigente della Reggina prima in classifica, ma io mi auguro che si torni a giocare perché in caso contrario ogni decisione che verrà presa lascerebbe sempre qualcuno scontento”.