Squillace: "Contro il Catania dovremo disputare una partita molto attenta"

17.02.2016 17:34 di Rosita Mercatante  articolo letto 1535 volte
© foto di Icaro Fotocronache/TuttoLegaPro.com
Squillace: "Contro il Catania dovremo disputare una partita molto attenta"

di Rosita Mercatante

Con l’assenza di Mimmo Giampà per la momentanea squalifica – in attesa del ricorso alla Corte d’Appello – nell’ambito dell’inchiesta Dirty Soccer, il capitano del Catanzaro è Tommaso Squillace. Il classe ’89 è diventato in questa stagione uno dei punti di forza delle aquile. Schierato di norma come terzino sinistro è migliorato molto anche in fase difensiva nell’arco di questo campionato. Contro il Foggia ha bagnato la centesima presenza in giallorosso ricevendo una targa prima dell’incontro dal Presidente Cosentino, con tanto di applausi da parte del pubblico.  Squillace è l’unico calciatore in rosa che ha disputato con le aquile tutti i tornei dell’era di Mister Gicos come patron dell’US. Contro il Cosenza è stato avanzato sulla linea dei centrocampisti, giocando una buona partita sia in fase di contenimento che palla al piede. Durante la conferenza stampa infrasettimanale tenutasi al “Poligiovino”, il terzino ha sottolineato come la gara del “San Vito” abbia restituito un po’ di morale alle aquile visto il brutto momento, specialmente dal punto di vista dei risultati. “Stiamo raccogliendo meno di quello che meritiamo”, ha dichiarato Squillace. Contro i lupi, l’Uesse ha disputato una prova positiva e di carattere su un campo ostico. Il pareggio finale ha accontentato entrambi, anche se il Catanzaro voleva vincere ed a tratti ha anche giocato meglio degli avversari, imbattuti fra le mura amiche. Nell’inedito nuovo ruolo il classe ’89 si è trovato molto bene, anche se preferisce partire da dietro, essendo meno soggetto alle marcature degli avversari. D’altra parte ha avuto più libertà dal dover coprire. Sulla fascia di capitano di è detto orgoglioso di poterla indossare "in quanto dà una carica in più. Però anche senza - ha aggiunto - si cerca di dare sempre il massimo". Chiaramente, con il sorriso sulle labbra, ha dichiarato che tutto il gruppo aspetta il ritorno di Mimmo Giampà. Squillace è passato poi, stimolato dalle domande dei giornalisti, ad esaminare il momento un po’ negativo delle aquile. “Abbiamo difficoltà in casa perché dobbiamo fare la partita e concediamo qualcosa in più – ha evidenziato il terzino – esponendoci alle ripartenze. Dovremo essere più concentrati”. Specialmente domenica contro il Catania, le aquile dovranno disputare – secondo Squillace – una gara molto accorta, avendo di fronte una compagine molto forte qualitativamente. “Fuori casa – ha continuato il ventiseienne – giochiamo senza pressione, ma i punti per salvarci dobbiamo ottenerli soprattutto in casa”. Sulla sterilità offensiva dell’US, Squillace ha affermato che gli manca il gol, ma che cercherà anche di mettere i suoi compagni in condizione di segnare. Infine sull’assenza dei tifosi del Catania al “Ceravolo” ha dichiarato che per le aquile non cambierà nulla. I sostenitori sono una componente fondamentale di questo sport ed il divieto della trasferta assume la valenza di un avvenimento che non giova per nulla al calcio. Tutt'altro.