Maita: ecco perché è conveniente cederlo

L'analisi sulle valutazioni di mercato di calciatori, consiglierebbe al Catanzaro di cederlo
05.01.2020 14:59 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Maita: ecco perché è conveniente cederlo

In questi giorni tiene banco una operazione di calcio mercato che corre sull’asse Catanzaro - Cosenza e che vorrebbe il giallorosso e capitano delle Aquile, Mattia Maita cambiare casacca e passare ai rivali rossoblù e a percorrere la strada inversa toccherebbe a Leandro Greco (che nel frattempo ha detto di volerci pensare). E’ uno scambio tra due calciatori che ricoprono il medesimo ruolo, quello di centrocampista centrale e che per radio mercato dovrebbe avvenire alla pari. L’operazione non piace molto alla tifoseria giallorossa, e non si tratta per ragioni di campanilismo tra due tifoserie storicamente rivali, così come in molti non si strappererebbero i capelli se Maita dovesse essere ceduto, i mugugni nascono dal fatto che Maita ha 26 anni e Greco 34, ovvero ben 8 anni di differenza che nel calcio hanno la loro importanza, soprattutto perché il centrocampista cosentino è ad un passo ad appendere le scarpette al chiodo. Ma il tecnico Grassadonia, non ha fatto mistero di preferire di gran lunga l’attuale centrocampista rossoblù.

E’ uno scambio che conviene al Catanzaro? Cerchiamo di capirlo attraverso un’analisi che sintetizza come funziona, o dovrebbe funzionare il movimento di denaro sulla valutazione di un calciatore.

Partiamo dal valore di mercato con il popolare sito tedesco Transfermarket che pone sopra un gradino più alto il centrocampista giallorosso Maita (26 anni)  quotandolo a 300.000,00 € mentre Greco (34 anni) ne vale 200.000,00 €. Per Maita si tratta della più alta valutazione della sua carriera, mentre il valore più alto toccato da Greco è stato di ben 3.000.000,00 € a termine della stagione 2013-2014 con la maglia del Livorno in Serie A all’età di 28 anni, mentre quando ne aveva 26 (ovvero l’attuale età di Maita ne valeva 2.500.000,00 €). Le due carriere a confronto non reggono il paragone, Greco è stato un calciatore di categoria superiore, difficile dire se Maita riuscirà ad eguagliarlo, anzi con onestà sembra impossibile.

La parabola del valore di mercato di entrambi i calciatori, confermano quello che è ormai un fatto inconfutabile sul valore dei calciatori, ovvero quello che il prezzo lievita dai 25 anni a 28 poi lentamente scende e non risale più.

E su questo aspetto torneremo più avanti con una nostra considerazione personale sul possibile scambio Maita-Greco.

Adesso però vediamo cosa determina il valore di mercato di un calciatore. I parametri presi in considerazione sono tanti, li possiamo quantificare in più di 30 ad iniziare dall’età del calciatore, le prospettive future, i club che sarebbero disposti ad acquistarlo, l’importanza del club in cui milita, la categoria dove gioca, lo stato di forma, il potenziale talento sulla relazione di chi lo ha visionato, titoli vinti, il luogo di nascita, la tipologia e la durata del contratto con il club che lo vende, il numero di stagioni da professionista, il numero di partite giocate nell’ultima stagione e in carriera, i gol, il numero di presenze ed eventuali gol in nazionale. E come si fa a mettere insieme questi dati ed elaborarli? Soprattutto quando queste valutazioni riguardano invece una fascia medio-alta, ovvero dove ci sono molti giocatori disponibili a trasferirsi ma dove la competizione è di gran lunga maggiore? Tutti questi calcoli vengono redatti con modelli matematici ed elaborati attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale.

Se Transfermarket ci mette gratuitamente a disposizione diversi valori di mercato, e che comunque hanno un’attendibilità, ci sono poi altre società specializzate nel trattamento di questi dati e che diventano un punto di riferimento fondamentale per gli operatori di calcio mercato e per le stesse società. Se parliamo di quella fetta di calciatori più forti in circolazione, che solo poche società possono permettersi, una risorsa fondamentale è l’elaborazione dei dati forniti da CIES Football Observatory che generalmente stila una lista dei circa 200 calciatori con il più alto valore di mercato, mentre quando l’offerta e la domanda sono rivolti a tutto il resto dei calciatori ci sono società specializzate come le società italiane Wallabies e Playratings.

Avendo capito come si determina il valore di un calciatore e quanto lavoro ci sia dietro, torniamo all’origine della domanda. Al Catanzaro conviene lo scambio Maita/Greco? Dal punto di vista tecnico Grassadonia che lo vuole a tutti i costi dovrà garantire per lui che sarà in grado di reggere fisicamente un intero girone di ritorno, pur trovando poco spazio in Serie B con il Cosenza Greco è un calciatore valido, lo è anche più di Maita, ma sul quale il Catanzaro, inteso come società, comunque deve fare valutazioni a breve termine viste le 34 primavere. Dal lato economico non conoscendo gli stipendi né di Maita né di Greco, la valutazione che ci è consentita fare è quella che Maita può essere un affare cederlo, anche senza nulla a pretendere come contropartita (vedi sopra il valore dei due calciatori) qualora lo stesso scambio preveda dei bonus a favore della società giallorossa qualora il Cosenza riesca a mantenere la Serie B ed in virtù di quanto dicevamo sopra circa i parametri sulla valutazione dei calciatori che lievita fino ai 28 anni (anche per la categoria di appartenenza). In conclusione Maita al Catanzaro in Serie C è un valore che per la società andrà a deprezzarsi, e dal momento che ha in mano le chiavi del centrocampo da ben 5 anni senza che ci sia stato un salto di qualità, al Catanzaro conviene cederlo.

Leonardo La Cava