L’Italia del calcio: il virus blocca 1.355.991 tesserati e oltre 60.000 squadre.

Continuano i nostri approfondimenti nel calcio ai tempi del Covid-19
22.03.2020 13:48 di Leonardo La Cava   Vedi letture
L’Italia del calcio: il virus blocca 1.355.991 tesserati e oltre 60.000 squadre.

Tra il 75% dell’economia italiana che è stata costretta a fermarsi per fronteggiare l’emergenza del Corona Virus, c’è anche il comparto dell’azienda calcio che blocca ben 1.355.991 tesserati alla FIGC (dati riferiti all’ultimo censimento del conto economico). Il numero cresce se aggiungiamo tutti gli italiani che praticano il calcio anche a livello amatoriale: il totale sono ben 4,6 milioni che hanno una incidenza del 23% sul totale della popolazione che pratica sport.

il 78% è rappresentato dai calciatori tesserati per la FIGC (quasi 1,1 milioni), il 18% dai dirigenti (237.611) e il restante 4% dagli arbitri (31.812) e dai tecnici tesserati (28.880). Completano il quadro le 12.449 società e le 66.492 squadre, che hanno disputato nel 2017-2018 un totale di 567.541 partite ufficiali (di cui il 64% di livello giovanile, organizzate sul territorio dalla LND) all’interno dei 12.415 campi sportivi omologati per la pratica calcistica nel nostro Paese.

Il calcio continua a rappresentare il principale movimento sportivo italiano e uno dei più importanti sistemi calcistici a livello europeo; rispetto alle 44 Federazioni sportive affiliate al CONI, la FIGC incide da sola per il 24% degli atleti tesserati e per il 22% delle società sportive affiliate, mentre a livello internazionale il calcio italiano si posiziona al quinto posto in Europa per calciatori tesserati, dietro solo a Germania (2,2 milioni), Francia (2,1), Inghilterra (1,5) e Olanda (1,2). Il movimento calcistico italiano rappresenta, inoltre, la best practice europea per quanto concerne il numero di tecnici con abilitazione ai primi 3 livelli UEFA (Pro, A e B, per un totale pari a 50.221) e il numero di arbitri internazionali (37, a pari merito con la Spagna).

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