Il Presidente Noto: "Amiamo il Catanzaro, amiamo questo gruppo di ragazzi eccezionali"

In occasione della conferenza stampa di metà stagione il patron giallorosso fa un primo bilancio e invita la tifoseria a seguire maggiormente la squadra
13.01.2019 00:30 di Maurizio Martino  articolo letto 2059 volte
Il Presidente Noto: "Amiamo il Catanzaro, amiamo questo gruppo di ragazzi eccezionali"

Nella conferenza stampa indetta dalla società nel pomeriggio di oggi, il Presidente Noto ha voluto analizzare la prima parte della stagione affrontando diverse tematiche che vanno al di là del solo aspetto tecnico. Il patron giallorosso ha spaziato a 360° su tutto ciò che ruota attorno alla squadra e alla società, dall'aspetto gestionale a quello tecnico e strutturale.

SQUADRA-MERCATO
Sulla rosa allestita il presidente Noto ha voluto evidenziare il fatto che avendo contrattualizzato praticamente tutti gli effettivi, tranne Infantino e Maita già sotto contratto, era scontato che si potesse avere qualche difficoltà proprio perché il parco giocatori è stato completamente rinnovato ed era necessario assimilare gli schemi e il credo tattico di un mister esigente ritenuto da tutti il migliore della categoria che, come si sa, è legato al Catanzaro da un biennale con opzione per altri 2 anni. Nessuna sorpresa dunque sul rendimento non costante nel corso della prima fase del girone di andata. Il mister dava e dà, dimostrandolo ampiamente, ampie garanzie sul gioco da adottare. Giocate veloci, manovre spumeggianti sono alla base della sua idea di calcio e la scelta della società è stata fatta proprio in questa ottica.. Il Catanzaro a detta del presidente ma confermato anche da tutti gli addetti ai lavori della terza serie, esprime il miglior gioco del girone meridionale della Serie C. L'unica stonata in termini di risultati secondo i, Presidente è data piuttosto dalle tante sviste arbitrali che, seppur prese in buona fede, hanno certamente condizionato in parte il cammino delle Aquile.
Il gruppo è solido a dimostrazione che tutti gli elementi sono in piena sintonia. C'è totale armonia fuori e dentro lo spogliatoio perché tutti hanno lo stesso intento, mantenere sempre alta la concentrazione e perfezionarsi partita dopo partita. Il tutto conferma la bontà dei singoli anche sotto l'aspetto caratteriale, oltre che tecnico.
A proposito della squadra non potevano mancare riferimenti alla campagna acquisti in corso. Il Presidente Noto ha smentito categoricamente i nomi di giocatori che circolano insistentemente, uno per tutti Casoli. L'ingegnere attribuisce la colpa di questo continuo vociferare non tanto ai giornalisti, quanto ai procuratori che facendo ad arte il nome del loro assistito giocano al rialzo suscitando maggior interesse da parte delle società ma arrecando inevitabilmente un danno alle stesse. Restando in tema di calciomercato l'unico nome che il presidente non si è sentito di smentire è Bianchimano che considera un buon giocatore che può tranquillamente rientrare negli schemi del mister e che pertanto può essere funzionale al gioco del Catanzaro. Pertanto anche se non lo ha detto apertamente, è chiaro che c'è l'interesse per far arrivare in Calabria il 22nne giocatore lombardo che a Perugia non ha avuto modo di esprimere al meglio le proprie qualità perché poco impiegato. Sui movimenti in uscita c'è stata una sola conferma: Infantino è l'unico a poter lasciare il club giallorosso visto l'interesse dimostrato da alcune società nei suoi confronti.

TIFOSI-STADIO
Oltre alle note liete legate alla squadra e al suo ottimo ruolino di marcia, il Presidente ha però voluto evidenziare il suo rammarico per la media bassa di spettatori che risulta inspiegabile a fronte del gioco e del bel campionato finora disputato dalla squadra. In particolare il presidente non riesce a darsi una spiegazione sul perché in occasione della gara natalizia con il Siracusa in cui c'erano certamente tutti i requisiti per vedere uno stadio più pieno (risultati ottenuti, rientro di universitari e lavoratori che risiedono fuori città, clima natalizio, giornata festiva e orario più che accettabile) e invece i 6000-7000 che ci si aspettava di vedere purtroppo non c'erano. Ciò non tanto per un discorso prettamente economico legato a quei 2000-3000 euro di incasso in liù che non  incidono più di tanto sulle casse societarie, quanto per un discorso di tipo motivazionale. La presenza di maggior pubblico non può che far bene alla squadra per i maggiori stimoli che inevitabilmente avrebbe nel vedere più tifosi che dimostrano il loro attaccamento ai colori giallorossi. Così facendo gli uomini di Auteri renderebbe certamente di più proprio per le motivazioni ulteriori che potrebbero ricevere.
Sempre in tema di affluenza allo stadio la società, se la situazione non dovesse cambiare più di tanto, contrariamente a quanto aveva fatto in merito alla richiesta di aumentare la capienza del "Ceravolo", potrebbe valutarne l'eventualità di una sua riduzione in determinati settori, così da ridurre le spese che ogni singola gara comporta (numero degli steward, spese di assicurazione che aumentano proporzionalmente alla capienza della struttura...).
Un altro argomento che il presidente ha voluto evidenziare, strettamente legato alla struttura, è quello inerente il grosso problema della tenuta del manto erboso. Il sistema di drenaggio è ormai obsoleto e da quando è stata costruita la palazzina che ostruisce il soleggiamento nelle ore più calde della giornata, con le continue piogge che quest'anno sono state particolarmente copiose già a partire da settembre-ottobre, la fascia a ridosso del settore Distinti è perennemente danneggiata con il fango e l'acqua che ristagnando non consentono le giocate che calciatori tecnici (come Statella aggiungiamo noi) sono abituati a fare tanto più se si considera il tipo di gioco preteso da mister Auteri fatto di corsa e palla a terra con scambi veloci. La proposta del presidente Noto, l'unica realizzabile,  è quella di rifare il manto erboso adottando magari una tipologia di terreno misto di erba naturale-sintetica come già in uso in diverse città d'Italia.
L'invito all'Amministrazione comunale da parte dell'ingegnere Noto è quella di attivarsi per affrontare il problema in maniera seria e senza indugiare oltre in quanto i tempi burocratici per la sua realizzazione, si sa, nn sono brevi e quindi per poter avere un terreno di gioco degno del Catanzaro già dal prossimo anno, è fondamentale essere pronti per la fine della stagione in corso.

Maurizio Martino