Grassadonia: "Serve maggiore personalità. Dobbiamo concedere poco agli avversari"

Il tecnico giallorosso presenta la gara di domani sera contro il Catania e fa il punto della situazione sulla condizione dei singoli
16.11.2019 18:22 di Maurizio Martino   Vedi letture
Grassadonia: "Serve maggiore personalità. Dobbiamo concedere poco agli avversari"

Consueta conferenza stampa della vigilia da parte di mister Grassadonia che rilascia le seguenti dichiarazioni;


"La riflessione è di una squadra che ha iniziato un nuovo ciclo. Sono cambiati i discorsi tattici e i concetti di gioco. C’è da lavorare tanto correggendo gli errori che commettiamo.

Nel più breve tempo possibile devo essere bravo a far capire alla squadra le direttive. I calciatori lavorano bene. Bisogna conoscersi, capire quello che il loro interlocutore chiede. Non è una compagine costruita da me, ma occorre comprendere come intervenire.

Noi abbiamo analizzato la partita di Castellamare. Il mio riassunto è che bisogna lavorare tanto sul campo. Contro la Cavese abbiamo fatto un buon primo tempo andando in vantaggio. La manovra è lenta. Bisogna crescere in personalità, la palla deve scottare di meno e concedere poco agli avversari. Il loro pareggio era evitabile.

 
Non esistono partite facili. Puoi giocare contro il Catania o con l’ultima, le difficoltà ci sono. Dobbiamo essere bravi noi. Affrontiamo una squadra forte. aremo il massimo per centrare la vittoria. Ad oggi tutte le squadre sono organizzate".

Sulla squadra e sulle condizioni dei singoli: "Ci sono 30 giocatori ed è difficile lavorarci. Loro devono lavorare al massimo. Con l’apertura del mercato bisognerà fare le valutazioni del caso. È ancora presto per trarre dei giudizi. Da giovedì lavoro con 20 calciatori e me ne dispiace. Occorre individuare un gruppo. Se accontenti tutti scontenti tutti. Un’idea me la sono fatta.

De Risio e Bianchimano si sono aggregati al gruppo e da martedì dovrebbero essere totalmente recuperati. Urso ancora un po’ indietro rispetto a Celiento.

Maita è un calciatore importante. Se ho preferito escluderlo avrò avuto i miei motivi. Con l’Avellino la squadra ha fatto bene e ho preferito confermare quegli undici. Spero che lui, come tutti, abbiano capito quello che chiedo. Lui è un centrale, non ha il passo per fare la mezzala.

Fischnaller è un attaccante e vive per il gol. Le punte devono capire i movimenti. Mi piace avere abbondanza. Kanoute, Nicastro e lui stanno facendo bene e dovrò sceglierne due".

Sulle disattenzioni e gli errori difensivi: " Si possono prendere gol ma bisogna reagire. Questo fa parte del processo di crescita che occorre accelerare"