Grassadonia e quel campionato che ancora deve cominciare

Catanzaro: squadra scarsa o mister inadeguato?
20.01.2020 14:52 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Grassadonia e quel campionato che ancora deve cominciare

E’ difficile mandare giù la sconfitta interna con il Monopoli, lo è per come è maturata negli ultimi istanti del match, soprattutto se si considera che a 10 minuti dal termini le Aquile erano in vantaggio per 1-0. Ma le partite, si sa, si chiudono al triplice fischio finale e prima che ciò arrivasse il tecnico Grassadonia non ci ha davvero capito nulla su come poteva e doveva portare al termine un match che si era incanalato nella giusta direzione. Sostituzione e modulo tattico discutibilissimi. Siamo onesti però, il Catanzaro il bandolo della matassa non lo ha mai avuto in mano, anzi, nel primo tempo deve ringraziare Di Gennaro che ha parato l’impossibile con tre interventi strepitosi.
Ma oltre alla sconfitta ci sono proprio le dichiarazioni del tecnico Grassadonia che non possono essere digerite senza batter ciglio: “Dobbiamo ripartire la strada è questa […] e tenere quello che di tanto buono è stato fatto”

Qui caro mister ci dovrebbe spiegare che cosa “di tanto buono è stato fatto" perché dal suo avvento in panchina è stato un disastro dietro l’altro con una involuzione imbarazzante sul piano tecnico con calciatori che per venirle dietro si sono davvero smarriti.  Lei da quando è su quella panchina non si è mai degnato di dover fare una serena autocritica, anzi ha sempre pensato di spostare l’attenzione su altri fattori. Non si è reso neanche conto che lei si è insediato da ben tre mesi ed ancora chiede tempo per amalgamare. E se il tempo lo chiedeva prima non osiamo immagine quanto altro ancora avrà il coraggio di chiederne visto gli innesti e le partenze di calcio mercato. Ma le sue motivazioni, anzi ci consenta, le sue scuse, affondano le radici nel suo modo di essere allenatore, lo ha sempre fatto soprattutto a Foggia dove, addirittura lo storico capitano dei rossoneri, Gianni Pirazzini, le disse: “Caro Mister, se così vuoi essere chiamato, addossare responsabilità su chi ti ha sostituito per un po’ (Padalino), che potrà pure averle, non è da professionisti e da uomini di Sport, specie se sei tu a dirlo. Pensa piuttosto a tutti gli errori che hai fatto in questo campionato, con una squadra che non ha mai corso per 90 minuti. Dire prima della gara di Verona, dove ti giochi la vita, che la squadra è stanca, significa mettere le mani avanti e non caricare i giocatori come dovrebbe fare l’allenatore”.

Molte similitudini con quanto è accaduto e sta accadendo a Catanzaro, lei però sembra non essersi reso conto che il tempo passa e le giornate vanno avanti. In conferenza stampa ha poi aggiunto: “è arrivata questa sconfitta, purtroppo il risultato del campo è questo, ma assolutamente il campionato non finisce dobbiamo continuare a lavorare in un certo modo come abbiamo fatto fino a questo momento”. Ebbene caro mister, fino a questo momento delle squadre che ci stanno sopra ne ha affrontate tre e con tutte e tre ha rimediano sconfitte, mentre con quelle chi ci stanno sotto ha lasciato per strada il 50% dei punti a disposizione. Ma siamo davvero così scarsi o è lei ad essere inadeguato? Ai posteri l’ardua sentenza.

Leonardo La Cava