Ghirelli: "Non giochiamo in difesa, quantificando solo il danno, ma individuiamo (da sistema) come uscire dalla crisi"

Comunicato del presidente della Lega Pro
21.03.2020 13:42 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Ghirelli: "Non giochiamo in  difesa, quantificando solo il danno, ma individuiamo (da sistema) come uscire dalla crisi"

Francesco Ghirelli è sicuramente il personaggio del mondo del calcio più attivo in questo stato di emergenza, anzi è stato il primo a capire le difficoltà in cui l'intero sistema calcistico sarebbe andato incontro una volta che si era paventata la crisi per il CoronaVirus. Ghireli rappresenta il comparto più debole del calcio italiano, la Serie C, ma sicuramente quello che con maggiore forza propone e studia il da farsi in maniera pragmatica. Di seguito riportiamo il comunicato integrale:

Calcio/coronavirus: Lega Pro nasce il Comitato Covid-19, al lavoro su soluzioni per il Paese e la comunità • Obiettivo del Comitato è valutare l’impatto economico, sociale e occupazionale del coronavirus sull’ecosistema della Lega Pro e dei suoi 60 Club e mitigare i rischi. • Il coronavirus potrebbe comportare danni economici e sociali sul calcio di serie C per alcuni milioni di euro o diverse decine nello scenario più drammatico. • Ghirelli: «Questo Comitato non gioca in difesa, limitandosi a quantificare il danno, ma intende individuare possibili soluzioni per il Paese e i territori». 21 marzo 2020. Fronteggiare l’emergenza economica e sociale legata al Coronavirus, stimare l’impatto che avrà sul calcio della serie C e nella società e mitigare i rischi: questi gli obiettivi del Comitato di crisi Covid-19, una unità permanente costituita da Lega Pro, la prima esperienza di questo tipo nel panorama del calcio italiano e internazionale. Il coronavirus potrebbe comportare danni economici e sociali sul calcio di serie C per alcuni milioni di euro o diverse decine nello scenario più drammatico. Si tratta di un settore che coinvolge una platea di circa 3mila persone tra calciatori, dirigenti e staff delle 60 società sportive e che esercita un ruolo sociale sul territorio e sulla collettività. Il Comitato di crisi Covid-19 è costituito da professionisti di Lega Pro, consulenti esterni e si avvale del supporto di PwC TLS, leader a livello internazionale nel campo della consulenza. “Questo comitato non vuole giocare in difesa, e limitarsi a quantificare il danno prodotto dal coronavirus, ma intende individuare possibili soluzioni per uscire dalla crisi – dichiara il Presidente di Lega Pro Francesco Ghirelli. Se il calcio della Serie C si ferma, non si ferma un’industria ma un movimento con una funzione sociale. Stiamo lavorando a soluzioni di sistema concrete, utili non solo per il mondo del calcio ma soprattutto per il Paese e per le comunità in cui i club si inseriscono”. Il Comitato, già al lavoro da diversi giorni, si compone di quattro cantieri impegnati su altrettante aree tematiche: Economia e sociale: lavora per quantificare i danni economici e sociali del virus e definire le azioni per mitigarli. Norme: si focalizza sulle azioni di riduzione dei rischi da proporre al Governo e alle istituzioni pubbliche e private, a partire dal Ministro dello Sport, Vincenzo Spadafora. Regolamenti: è al lavoro per la riformulazione del regolamento della stagione 20/21 finalizzata al contenimento dei costi, con l’obiettivo di garantire la sostenibilità economico - finanziaria dei club. Diritto del lavoro: si focalizza sull’impatto della crisi nella gestione dei rapporti di lavoro.