Di Piazza: “Voglio una big, ma quale non sarò io a deciderla”. Cresce l’interesse per Baclet.

Da oggi le lancette dell’orologio torneranno a scandire il tempo di un calcio mercato di riparazione che chiuderà il 31 gennaio alimentando sogni, speranze ed illusioni di migliaia di tifosi.
03.01.2019 09:41 di Leonardo La Cava  articolo letto 3737 volte
Di Piazza: “Voglio una big, ma quale non sarò io a deciderla”. Cresce l’interesse per Baclet.

Da oggi le lancette dell’orologio torneranno a scandire il tempo di un calcio mercato di riparazione che chiuderà il 31 gennaio alimentando sogni, speranze ed illusioni di migliaia di tifosi. C’è posto per tutti e tutto. Cosi come per il Catanzaro e i suoi tifosi trascinati da un finale travolgente della prima parte del campionato e con la consapevolezza di dover comunque puntellare l’organico con quei due o tre elementi in grado di portare esperienza e continuità ad un gruppo che mister Auteri ha saputo plasmare e valorizzare assoggettandolo al suo credo calcistico.

Sul taccuino del disse Logiudice diversi i nomi, con un occhio di riguardo all’attaccante e sui quali sono diverse le ipotesi come quella  che porta a Bianchimano (1996) under e punta centrale del Perugia,  di Nicastro (1991) della Ternana che nel reparto offensivo può essere collocato in diverse posizioni, di Mazzeo (1983) del Foggia, cosi come non mancano i ritorni di fiamma per Di Livio (1997) under in forza al Siena e soprattutto quello di Baclet (1986) in forza al Cosenza e dei quali comunque i silani non vorrebbero privarsene ma con il Catanzaro che nelle ultime ore si è fatto avanti con convinzione. E restando in casa dei lupi, altro obiettivo potrebbe essere quello dell’attaccante Matteo Di Piazza (1988) arruolabile in tutti i ruoli offensivi, tra smentite di rito resta l’obiettivo principale. Abbiamo raggiunto telefonicamente l’attaccante di Partinico (Palermo) che è rimasto comprensibilmente abbottonato, “Intanto toccherà vedere cosa vuole fare il Cosenza, se deciderà di mettermi sul mercato voglio una big, una squadra che è in lizza per vincere il campionato, ma quale sarà lo deciderà il mio procuratore (Giovanni Tateo n.d.r.). Catanzaro è una piazza di mio gradimento, ma ripeto, non sarò io a decidere la mia prossima destinazione”

E Giovanni Tateo è già all’opera per trovare la giusta collocazione al suo pupillo, sul quale c’è l’interesse di diverse società di lega pro tutte con ambizioni di vertice tra cui il Catania, ma il suo arrivo non sembrerebbe trovare terreno fertile tra i tifosi etnei per via delle origini dell’attaccante al quale addebitano comportamenti campanilistici in un recente passato, così come altrettanto forte è l’interesse del Pordenone e della Triestina.

Siamo solo agli inizi di questo calcio mercato di nomi e fino al 31 gennaio se ne faranno tanti alimentando sogni ed illusioni con speranze e certezze tutte che cammineranno di pari passo.

Leonardo La Cava