Da un derby all'altro, da una coreografia all'altra, nel ricordo di Bruno Cuteri

29.12.2017 19:40 di Maurizio Martino  articolo letto 1417 volte
Da un derby all'altro, da una coreografia all'altra, nel ricordo di Bruno Cuteri

Era esattamente un anno fa, il 29 dicembre 2016, quando si apprese la tragica scomparsa dell'amico di tutti, Bruno Cuteri, il  fotografo-tifoso. Nella giornata in cui il Catanzaro si appresta a disputare "u classicu", il derby con la Reggina preceduto dalla preannunciata coreografia che gli ultras metteranno in scena nel ricordo di Massimo Capraro in occasione del suo compleanno, come ormai succede da anni in concomitanza dell'ultima partita casalinga dell'anno solare, abbiamo voluto ricordare questa"casuale". ma chissà poi fino a che punto, coincidenza tra le due ricorrenze. Per un curioso segno del destino infatti il nostro Bruno si spense proprio nella domenica in cui il Catanzaro disputò il suo ultimo incontro del 2016 davanti al proprio pubblico (per la cronaca Catanzaro-V.Francavilla 0-0) "costretto" a seguire da casa l'incontro delle sue amate Aquile per le note vicende a seguito delle quali la vecchia società gli aveva impedito l'accesso allo stadio per gli incontri casalinghi,  e quindi di svolgere il suo lavoro, come sempre da bordo campo per immortalare i protagonisti della gara. Non vogliamo in questa circostanza dilungarci sulla figura dell'amico tristemente scomparso, non perché non lo meriti, ma semplicemente perché chi vi scrive lo ha già fatto e in diverse occasioni, vista la stima e l'amicizia che lo legava e lo lega tuttora e in futuro nonostante non sia più tra di noi. È nostra intenzione invece esaltare questa sorta di connubio tra Bruno Cuteri e più in generale tra i tifosi, di cui Bruno ne era un degno rappresentante, e l'importanza che riveste questo derby prima della lunga sosta invernale del campionato. Vogliamo cioè analizzare l'aspetto coreografico, quello che fa da contorno a questa gara, tralasciando per una volta quello prettamente tecnico-tattico cui si affiderà mister Dionigi nella sfida contro i cugini amaranto (a proposito. altra coincidenza, lo scorso anno di questi tempi la Reggina disputò un altro derby, quello dello Stretto perso al S.Filippo di Messina...hai visto mai). 
Dopo aver ricordato della coreografia che ammireremo domani sugli spalti della Capraro che, siamo certi, non deluderà le aspettative e rappresenterà una nuova perla degli ineguagliabili Ultras giallorossi, appare inevitabile non menzionare quella che è stata a nostro modesto avviso la coreografia più bella dell'ultimo ventennio inscenata dal tifo più caldo del Ceravolo in occasione del precedente derby, quello con il Cosenza. Coreografia che, detto per inciso, è stata definita da riviste specializzate tra le 10 più belle a livello europeo. Erano proprio coreografie come quella ammirata contro il Cosenza e in tante altre occasioni nel corso della storia giallorossa, che il buon Bruno amava immortalare a dimostrazione del fatto che si sentiva come uno dei tanti Ultras artefici di tanto lavoro e fantasia, ma con la fortuna di poter riprendere con i suoi click per poterli poi consegnare alla storia e a futura memoria. Fu quella contro i rossoblu una vittoria sancita appunto sugli spalti per quanto appena detto, ma altrettanto lo fu, splendida e più che meritata anche quella ottenuta sul campo. Ecco, il nostro augurio è quello di salutare l'anno che sta andando via e attendere il nuovo che sta per arrivare, con una altrettanto netta e memorabile vittoria sugli spalti e sul rettangolo di gioco, che possa dare seguito ai risultati (Casertana a parte), in attesa di sapere come la società vorrà attivarsi in sede di calcio mercato, guidata magari, da lassù, nelle sue scelte da un "angelo Bruno".

Maurizio Martino