Catanzaro-V. Francavilla 2-3, inaspettato e immeritato stop dei giallorossi

I pugliesi riescono ad ottenere i tre punti in rimonta grazie a episodi del tutto fortuiti
07.04.2019 22:12 di Maurizio Martino   Vedi letture
Catanzaro-V. Francavilla 2-3, inaspettato e immeritato stop dei giallorossi

Un Catanzaro sfortunato scivola al "Ceravolo" subendo un'inaspettata battuta d'arresto. La sconfitta però non tragga in inganno in quanto le Aquile hanno disputato una buona gara anche se sul risultato di 2-1 a loro favore non sono stati in grado di gestire la partita e di  siglare la terza rete che avrebbe potuto di fatto porre fine all'incontro.
Una Virtus Francavilla ha rispettato le indicazioni della vigilia, è una squadra coriacea ben disposta in campo dall'attività o allenatore Trocini che tanto bene aveva fatto a Rende fino alla passata stagione.
I pugliesi sono un complesso  che dispone di elementi esperti di categoria che rappresentano un valore aggiunto. Un nome su tutti, Sarao, che ha disputato un'ottima gara al cospetto del suo ex pubblico segnando due reti di cui il primo di pregevole fattura con un colpo di testa in torsione, quello del primo momentaneo pareggio e il secondo abbastanza fortuito in seguito ad un tiro dai 25 metri grazie ad una deviazione e dopo una serie di rimpalli sulla trequarti giallorossa che hanno favorito i pugliesi.
Uno scivolone del tutto inaspettato che arriva  dopo due vittorie che aveva riacceso l'entusiasmo dell'intero ambiente. Una sconfitta o se preferite una mancata vittoria che, visto il risultato della Juve Stabia che ha vinto 2-1 con il Trapani, avrebbe permesso di ridurre il distacco dai siciliani. L'amarezza ovviamente ė tanta anche se mister Auteri, come da lui stesso dichiarato al termine della gara, non ha nulla da rimproverare ai ragazzi che hanno ben giocato almeno fino al 2-2. Subìto poi il terzo gol anch'esso come il secondo giunto in modo del tutto fortuito grazie al classico tiro della domenica con la palla che s'insacca all'incrocio dei pali dopo una traiettoria di circa 25 metri, i giallorossi si sono un po' disuniti e non hanno trovato gli spazi necessari per agguantare il pari.
I due gol di Celiento e Fishnaller intervallati dalla rete di Sarao avevano fatto ben sperare i (pochi) tifosi presentii, convinti, per come la quadra stava dimostrando, di poter incamerare altri tre punti fondamentali per la corsa ai primi posti in classifica. Così purtroppo non è stato.
Il Francavilla che nel primo tempo, non è stato per nulla rinunciatario anzi, ha creato diverse azioni una delle quali ha fruttato la rete del 1-1, nella seconda frazione di gioco al di là delle due reti non ha combinato granché tanti che fi i al momento del 2-2 non aveva neanche oltrepassato il centrocampo. Ciò certamente per merito dei giallorossi che con continue mani re ed un  oressig a tratti asfissiante avevano costretto i biancazzurri a rintanarsi nella ,oro metà campo.
Che il Francavilla stesse attraversando un buon momento lo si è visto nel corso dell'ultimo mese durante il quale era riuscito a sconfiggere il Trapani con un sonoro 4-1 e costringere al pari squadre come Potenza e Viterbese che non sono certo le ultime della classe.

 Gli episodi hanno quindi deciso il risultato facendo pendere la bilancia a favore dei pugliesi nonostante le 3-4 azioni nitide create dal Catanzaro fino al momento della terza e decisiva rete 
siglata intorno alla mezzora della ripresa. A partire da quel momento si sono evidenziati i limiti dei giallorossi cioè l'incapacità di reagire quando si trova in svantaggio. Purtroppo in tante altre circostanze nel corso di questa stagione il Catanzaro ha dimostrato che, una volta passato in svantaggio, difficilmente è in grado di ribaltare il risultato. Limite questo su cui mister Auteri avrà mo,to da lavorare e non solo sotto l'aspetto tattico, anche su quello mentale specie in vista dei play off nei quali sesso il passaggio del turno si decide al termine di una partita secca.
A parziale giustificazione sulla cattiva gestione della partita è la mancanza di fatto di cambi da inserire a gara in corso se si considera che oggi la presenza di Figliomeni, Signorini e Bianchimano era solo numerica sebbene il biondo attaccante abbia comunque disputato gli ultimi 20'.
Proprio per i tanti infortuni e per la poca scelta sui cambi da effettuare, forse sarebbe stato preferibile adottare un modulo diverso da quello consueto (3-4-3). Magari un 4-4-2 con la
possibilità di inserire il terzo attaccante se le esigenze della gara lo avessero richiesto, avrebbe dato maggiore copertura in difesa con un Riggio che ha dimostrato di non essere riuscito a controllare un Sarao scatenato in giornata di grazia. Ciò anche perché Bianchimano pur essendo stato inserito tra i convocati per via del l'infortunio subito non ė ancora nelle condizioni di cambiare volto alla partita.
È normale che è facile parlare così con il senno del poi ma la situazione contingente avrebbe dovuto consigliare il mister a scelte un pó diverse. È chiaro che il gioco di Auteri è quello che tutti conosciamo, quello cioè di cercare di vincere sempre, in situazione di contingenza o meno e la sostituzione di Ciccone con Bianchimano piuttosto che inserire un altro centrocampista dimostra ancora una volta qual è la filosofia di gioco del tecnico di Floridia che se ne, corso di qualche gara fosse stata leggermente modificata avrebbe potuto consentire di ottenere qualche pareggio in più che oggi avrebbe fatto molto comodo all'attuale classifica del Catanzaro.
Ora bisogna rialzarsi e, al dì la della scontata amarezza, riprendere a galoppare, magari sperando che almeno parte degli infortunati possano rientrare a breve  per essere a pieno regime con l'inizio dei play off.

 

Maurizio Martino