Catanzaro-Trapani 1-2, le pagelle

13.03.2018 00:43 di Maurizio Martino  articolo letto 597 volte
Catanzaro-Trapani 1-2, le pagelle

Partita nella quale si è finalmente si sono viste delle belle trame di gioco, forse la migliore giocata dal Catanzaro con tante occasioni da rete purtroppo non concretizzate. Risultato decisamente bigiato, nonostante al cospetto dei giallorossi ci fosse una delle squadre più forti del girone candidate a giocarsi la promozione in serie B al pari di Lecce e Catania. Buona prova dell'intera squadra, a parte le solite sbavature della difesa che di ostra tutti i suoi limiti tecnici e caratteriali

Nordi 6.5
Ennesima prova positiva dell'estremo giallorosso. Il capitano si è reso autore di alcune pregevoli parate. Incolpevole in occasione delle reti subite.

Riggio 5.5
Schierato a sorpresa dal neo tecnico Pancaro al posto del più esperto Di Nunzio si è reso protagonista di alcune buone giocate in fase di copertura. Poco deciso come il resto del reparto arretrato, in occasione della rete di Evacuo in quanto incerto nei contrasti.

Gambaretti 5
Prova deludente del centrale difensivo. Si è fatto spesso superare nei contrasti ed è apparso abbastanza impreciso in occasione di qualche disimpegno. È la dimostrazione di come la difesa in questa stagione rappresenti il vero tallone d'Achille della squadra giallorossa.

Nicoletti 6.5
Buona prova dell'esterno sinistro. Positivo in fase propositiva offrendo diversi palloni ai compagni. Impreciso in occasione del tiro malamente calciato sopra la traversa a seguito di una bella manovra corale. Decisamente la sua prestazione è apparsa più convincente che in passato.
  
Zanini 5.5
Da esterno destra di difesa si sa non rende al 100%. Più propenso alla fase offensiva. Sostituito per motivi precauzionali a seguito di qualche piccolo problema fisico avvertito nel corso della settimana.

Maita 6
Recupera una discreta quantità di palloni nei contrasti ad uomo ma lo si vede poco nello smistare. I palloni ai compagni del reparto offensivo. può dare molto di più se decide di prendere in mano le redini del gioco, ci si spetta molto di più da lui.

Marin 6
Il solito lottatore. Non tira mai indietro la gamba nei contrasti. Corre molto e offre diversi palloni ai compagni. La solita immancabile ammonizione ne condiziona un po' il rendimento che nella seconda frazione di gioco, quando arretra il suo raggio d'azione, e più positiva. Nel complesso disputa una prova sufficiente.

Onescu 6.5
Ad un primo tempo,un po sottotono, aslcia i secondi 45' con maggiore vigore agonistico. Da un grosso aiuto ai compagni del centrocampo recuperando e proponendosi in più di una circostanza.

Falcone 6.5
Salta spesso l'uomo è mette al centro tante palle al centro. Si rende protagonista di qualche conclusione a rete che con maggior precisione avrebbero garantito la segnatura. Può risulare c
Fonda,e tale nel 4-3-3 adottato da mister Pancaro

Puntoriere 5.5
Alterna cose buone ad altre poco efficaci. Bravo nel dribbling e negli scambi stretti, si spegne però sul finire del pri o tempo. Sostituito a inizio ripresa. Poco incisivo.

Infantino 6.5
Molto mobile e pericoloso in più di una circostanza. Appare evidente che il modulo adottato con i due esterni di attacco favoriscono le sue caratteristiche da classico centravanti da area di rigore.

Spighi 6
Subentrato ad inizio ripresa da il suo onesto contributo alla causa giallorossa dimostrando una buona proprietà di palleggio.

Letizia s.v.

Corado s.v.

Sabato 6
Entra e si rende subito autore di cross pericolosi. S'incunea nell'area avversaria. Aggressivo e sempre alla ricerca di palle utili da mettere al centro dell'area.


Valotti s.v.

Mister Pancaro 6.5
Buon debutto sulla panchina giallorossa. Adotta un modulo che può far  sfruttare al meglio le caratteristiche di Infantino. La curiosità di vedere all'opera i ragazzi ha avuto il suo riscontro nella convinzione di poter lavorare bene e le tante azioni manovrate e ordinate di ostra o che il tecnico ha le idee chiare su come deve essere messa in campo la formazione giallorossa. Le undici occasioni create, anche se non sfruttate purtroppo, dimostrano che si può essere fiduciosi sul prossimo i monete futuro. Deve lavorare molto sulla difesa che denota ancora le solite carenze tecniche e caratteriali. Deve far allenare maggior sente gli attaccanti nelle conclusioni a rete ma deve intervenire anche sull'aspetto mentale dei suoi. Creare tante occasioni e non riuscire a concretizzarne una denota problemi evidenti d'imprecisione e di poca tranquillità sotto porta.

 

Maurizio Martino