Catanzaro-Sicula Leonzio 0-3, le pagelle

12.02.2018 23:49 di Maurizio Martino  articolo letto 486 volte
Catanzaro-Sicula Leonzio 0-3, le pagelle

Pessima prestazione del Catanzaro che perde meritatamente contro la squadra più in forma di questo scorcio di campionato, capaci di ottenere 4 vittorie negli ultimi 4 incontri. I siciliani hanno disputato una gara disponendosi ottimamente in campo, adottando un pressing alto e sfruttando i demeriti dei giallorossi che mister Dionigi in campo in modo a dir poco opinabile. Solo Nordi ben oltre la sufficienza grazie ad alcuni ottimi interventi.

Nordi 7
Il migliore spdei suoi. È autore di pregevoli interventi che avrebbero rendere anccor più passivo il risultato.

De Giorgi 5.5
Dionigi lo fa giocare, a torto, sulla linea difensiva preferendogli in posizione più a l'avanzata Zanini, L'esterno destro non ripet le buone prestazioni di Bisceglie e Lecce. È avide te che si esprime al meglio se schierato come quinto di centrica po

Zanini 4
È la sua peggiore giornata da quando gioca con la casacca giallorossa. Evanescente, appare avulso dal gioco. Mai pericoloso, non si rende utile ai compagni e non riesce ad effettuare al meglio neanche la fase di copertura. Ingenuo in occasione della seconda rete dei siciliani quando serve su piatti d'argento l'assist da cui seguirà poi la marcatura colpendo di testa maldestramente verso il centro piuttosto che verso l'esterno.   

Sepe 5.5
Non è il giocatore visto all'opera nella precedente partita interna contro il Bisceglie. Poco propositivo e abbastanza statico.

Di Nunzio 5
È l unico centrale difenivo. È propositivo ma poco può contro la forza fisica degli attaccanti siciliani che lo mettono spesso in difficoltà. 

Sabato 5
Autore di qualche buon disimpegno appare però lento e un po' macchinoso. Si fa spesso saltare nel dribbling stretto.

Maita 4.5
Irriconoscibile. Non lo si vede mai nel vivo del gioco. Non va a prendere palla già dal,a linea difensiva per impostare la manovra. Non è supportato dai compagni di reparto e pertanto si sente quasi come un l'esce fuor d'acqua. Qualcosa di buono lo fa vedere con l'ingresso in campo tardivo di Marin e Spighi ma ormai il risultato è più che compromesso.

 Onescu 5
È il solito corridore ma poco efficace nei contrasti. Nella peggiore prestazione dei giallorossi in cui il centrocampo è stato il reparto meno incisivo, non era facile per lui dare il meglio. 

Infantino 5.5
Non è servito a dovere. Solo una conclusione da fuori. Troppo poco per meritare la sufficienza

Letizia 6
Si muove sempre tanto e prova la conclusione in diverse circostanze ma solo in una di esse si rende veramente pericoloso.

Falcone 4
Si capisce che è in campo solo quando viene richiamato per essere sostituito. Completamente nullo.

Marin 5
È entrato in campo un po' troppo tardivamente nel tentativo di bloccare il gioco dei si ialini. Ha giocato però quel tanto che basta per farsi ammonire.

Cunzi s.v.

Spighi s.v. 

Badie s.v.

Mister Dionigi 3
Principale artefice della debacle giallorossa. Sbaglia completa,ente formazione e disposizione tattica. Centrocampo inesistente in balia degli avversari con un Maita che doveva essere l'ispiratore del gioco e invece non lo si è proprio visto anche perché non supportato nella zona nevralgica del campo. 

La Sicula Leonzio approfitta della mancanza di difensori di ruolo e mantiene alto il pressing creando continui problemi alla retroguardia sul fronte centrale, dove il solo Di Nunzio può porre poca resistenza.

La scelta di schierare  De Giorgi in difesa e non confermato sulla mediana come in occasione delle due precedenti partite dove ben si era comportato,  non dà i suoi frutti in quanto Dionigi insite nel preferirgli Zanini che ieri è stato l'ombra di se stesso. I cambi sono stati decisamente tardivi. Chi mastica calcio non dovrebbe avere difficoltà a capire che bisognava intervenire in tempo dal momento che i siciliani avevano costantemente il sopravvento a centrocampo.  Totale assenza di gioco pertanto la fase di possesso impnesistente o quasi. Al di là dunque dei demeriti della squadra sono certamente sue le maggiori responsabilità. 

Maurizio Martino