Catanzaro-Sicula Leonzio 0-3, le dichiarazioni del post partita

 di Maurizio Martino  articolo letto 417 volte
Catanzaro-Sicula Leonzio 0-3, le dichiarazioni del post partita

Volti scusi in sala stampa da parte degli addetti ai lavori giallorossi e non poteva essere diversamente dopo la pessima prestazione contro la Sicula Leonzio che ottiene meritatamente i tre punti. Il primo a presentarsi ė mister Dionigi che in prima persona si assume le maggiori responsabilità per la netta sconfitta nel,a peggiore gara da quando siede sulla panchina del Catanzaro. Ecco le sue dichiarazioni:

"Questo 0-3 ha rovinato tutto. Abbiamo fatto tre passi indietro e non ce lo aspettavamo. È stato totalmente sbagliato l’atteggiamento nel secondo tempo specialmente dopo il primo gol. Non capisco questa involuzione dopo la gara di Lecce. Probabilmente ci siamo snaturati, aggredendo di meno rispetto al passato. Non siamo riusciti a reagire".

Nonostante ci sia stata qualche occasione da rete, il tecnico non accampa scuse: "A centrocampo abbiamo sofferto e potevamo togliere un attaccante, ma avrei lanciato un messaggio sbagliato. Continuiamo a patire le palle inattive perché la maggior parte dei pericoli sono giunti da calcio da fermo anche oggi. Forse sono stato anche io non bravo a motivare i miei dopo essere andati sotto".

Un inevitabile mea culpa da parte del mister anche a nome della squadra e indica la strada da perseguire. "Dobbiamo tornare quelli visti con Monopoli, Cosenza o Fondi, essendo più spregiudicati nell’uno contro uno specie in fase di non possesso. Oggi siamo stati troppo bassi e non va bene per le caratteristiche dei miei giocatori".


A presentarsi ai microfoni è il portiere Nordi che da capitano ci ha messo la faccia, nonostante sia stato il migliore del Catanzaro. "Abbiamo perso una partita importantissima. C’è solo da chiedere scusa e fare un mea culpa generale, invertendo la rotta immediatamente. La situazione non è bella. Ci sono dei problemi e ognuno deve lavorare dando il massimo meritando di indossare la maglia del Catanzaro. Potrebbe sembrare che la prestazione di Lecce ci abbia “rovinati”. Evidentemente non siamo pronti a fare il salto di qualità. Dobbiamo prenderci i fischi ed accettarli. Ci devono toccare perché servono per migliorarsi. Qui c’è tutto per fare bene".


Il tecnico dei siciliani Diana, raggiante per la vittoria esalta i pregi dei suoi e i demeriti degli avversari facendo una giusta analisi che rispecchia fedelmente l'andamento della gara. "Abbiamo cercato di giocare la partita nel migliore dei modi. Il Catanzaro ha fatto una buona gara sino al gol subito. Entrambe le squadre hanno creato occasioni per andare in vantaggio. Sapevo che più il match si prolungava sullo 0-0 più avevamo opportunità per vincere. Ho fatto degli accorgimenti. L’ambizione dei ragazzi passa anche per vincere su questi campi. Non tutto è andato bene e ora siamo già concentrati al Lecce. Sapevamo delle caratteristiche dei giallorossi. Siamo stai bravi ad eludere spesso il primo pressing e a cercare la profondità. Loro giocavano con due terzini come difensori e ci ha facilitato sicuramente".

 Da quando l'ex calciatore di Sampdoria e Torino siede sulla panchina dei bianconeri, i siciliani hanno ottenuto 14 punti in sette partite. Niente male per una neopromossa il cui obiettivo è la salvezza. "Questi ragazzi avevano bisogno di qualcosa di diverso. Credo di essere riuscito a mio modo a trovare la chiave di linguaggio giusta perché la qualità ce l’avevano. È una società che non ti mette pressione.  Chiaramente a Catanzaro la situazione è un po’ diversa".

 

Maurizio Martino