Catanzaro sconfitto a Rende, Erra paga gli episodi, futuro a rischio

 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 1662 volte
Catanzaro sconfitto a Rende, Erra paga gli episodi, futuro a rischio

di Alessandro Manfredi - Nel calcio contano spesso gli episodi, siano a favore o contro, fanno la differenza. E ieri nel derby che il Catanzaro ha perso a Rende la grande differenza è stata fatta proprio dagli episodi. Che forse valgono molto di più questa volta, rispetto al recente passato. Pesano molto sul destino di Alessandro Erra e lui ne è pienamente consapevole. L'allenatore del Catanzaro a fine gara ha messo in evidenza gli episodi.

Il Catanzaro spreca tanto. Dopo lo svantaggio trova il pari su rigore ad undici minuti dal termine con Infantino, entrato al 54', quando il Rende è in dieci per l'espulsione di Porcaro al 63'. Poi, lo stesso Infantino ha sulla testa la palla buona al minuto 86, ma il portiere Forte si dimostra tale e sventa la minaccia.

Un minuto dopo Kanis sfiora il palo. Al 90', però, anche se in inferiorità numerica, segna il Rende con il colpo di testa di Coppola.

Un colpo di testa di Infantino neutralizzato da Forte ha illuso, un colpo di testa di Coppola al 90' ha invece deluso. Ed i tifosi giallorossi in queste ore sembrano attendere solo il nome del nuovo allenatore, considerando Erra ormai ingiustificabile. E la colpa non è dei soli episodi.

Perchè gli episodi, in realtà, nel calcio contano meno di quanto possa contare ciò che si fa affinché gli episodi accadano. Erra paga di più la sua prudenza, l'incapacità di osare fino in fondo, oppure semplicemente la sfortuna. 

Ma non è solo sfortuna attendere 54 minuti prima di agire su una squadra che gioca un primo tempo vissuto di un paio di lampi e niiente più. La mossa di Infantino è stata corretta, ma forse tardiva. E nonostante questo, però, il Catanzaro ha trovato il pari proprio con Infantino, freddo a spiazzare Forte dagli undici metri, e ha poi sfiorato la vittoria con quel colpo di testa sul quale Forte è stato pronto. Fosse entrato il pallone, Erra avrebbe vissuto la giornata del mister perfetto. Coppola, però, al 90' ha ribaltato tale prospettiva, sempre di testa, segnando il 2-1 finale, che compromette il futuro dell'allenatore giallorosso.

Ecco quanto contano gli episodi se si sceglie la mossa giusta nel momento giusto. Per Erra la mossa è stata tardiva e non aver vinto con gli avversari in dieci per mezz'ora aggrava e di molto la sua posizione. Al Catanzaro mancano la cattiveria agonistica e l'autostima, è evidente in alcuni momenti della partita. E, nonostante i tanti pregi di Erra, probabilmente è proprio quello che manca all'allenatore. Troppo remissivo dopo la sconfitta con il Lecce, troppo molle ieri.

La società sarà certamente al lavoro in queste ore per valutare il da farsi, consapevole anch'essa che gli episodi contano, ma certe caratteristiche o si possiedono oppure non si possono inventare. In queste sette gare disputate dai giallorossi (tre vinte, una pareggiata e tre perse) si sono viste buone qualità, ma i limiti di una squadra priva di identità di gioco sembrano evidenti. Forse Erra avrebbe bisogno solo di un poco di tempo in più, però questa volta gli episodi per lui potrebbero essere stati fatali.