Catanzaro-Monopoli 1-0, le pagelle

 di Maurizio Martino  articolo letto 561 volte
Catanzaro-Monopoli 1-0, le pagelle

Nordi 7
Finalmente una prestazione degna del suo nome. Il capitano giallorosso si è riscattato dopo le non certo esaltanti esibizioni che hanno caratterizzato la prima parte di campionato. Nonostante qualche indecisione sulle uscite, l'esperto portiere ha salvato il risultato esibendosi in un difficile intervento nel corso della ripresa che da solo gli vale il voto espresso.

Sirri 6.5
Sicuro e deciso negli interventi, ha concesso poco o nulla agli avversari. Ottimo nei piazzamenti. Lo si vede contrastare efficacemente gli attaccanti biancoverdi, specie l'ex Sarao.

Di Nunzio 6.5
Si vede che sta pian piano recuperando la forma migliore, dimostrando di essere agonisticamente all'altezza della situazione. Svolge il suo compito dimostrando che l'infortunio che lo ha tenuto fermo per diversi mesi è ormai solo un brutto ricorso. Impeccabile sui colpi di testa.

Gambaretti 6.5
Anche lui, al pari dei suoi compagni di reparto, ha disputato una buona gara, mettendo il giusto agonismo e la necessaria caparbietà nel contrastare i pericolosi attacchi dei pugliesi.

Zanini 5.5
Anche oggi una prova senza infamia e senza lode. È spesso fuori dal gioco in fase di manovra, molto più presente in quella difensiva, nella quale però  a volte dimostra di non essere del tutto efficace nell'arrestare le scorribande del suo dirimpettaio.

Imperiale 5
Ci rammarica il fatto che il giovane esterno sinistro giallorosso, pur dotato di buone doti tecniche, non riesca ad esprimerle dando l'impressione di essere impacciato nei contrasti e ansioso e poco lucido in fase di impostazione.

Marin 5.5
Schierato forse un pò a sorpresa al posto di Benedetti affinché quest'ultimo potesse tirare un pò il fiato in vista dei prossimi, importanti incontri, ha disputato una gara insufficiente, non per impegno e volontà che non gli mancano, ma per la sua quasi totale estraneità dal gioco, sia in fase di possesso, sia in quella di non possesso.

Onescu 5.5
Prestazione opaca al pari di Marin. Il rumeno non risparmia la corsa ma non è efficace nelle interdizioni e meno ancora nella impostazione del gioco. Subisce un'ammonizione, forse un po' troppo severa, che lo costringerà a saltare la difficile trasferta di Catania in quanto già diffidato.

Letizia 7
Prova generosissima dell'attaccante giallorossa. Oltre ad essere stato il match-winner, sfruttando un errato disimpegno del,portiere Bifulco, lo si vede in ogni zona del campo correre, recuperare palloni e deliziare il pubblico con ottime giocate, a dimostrazione delle sue eccellenti doti tecniche. Quando è in forma Letizia difficilmente è marcabile. Le sue giocate potranno essere molto utili alla causa giallorossa nel corso,della stagione. Sostituito solo per recuperare dopo l'infortunio delle scorse settimane e soprattutto per le tante corse su e giù per il campo.

Infantino 6
Nonostante il suo impegno, non appare molto lucido sotto porta. Le due nitide occasioni avute non sono state finalizzate come un attaccante esperto come lui dovrebbe fare. Pur tuttavia non si discutono le sue capacità offensive che lo rendono uno degli attaccanti più forti della categoria anche se ancora il pubblico catanzarese attende con ansia le sue giocate e soprattutto le sue reti.

Falcone 5.5
L'esterno attaccante non riesce a rendersi pericoloso sotto porta ed è poco propenso al fraseggio con Letizia e Infantino. Inesistente o quasi in fase di non possesso.

Kanis 6
La grinta non manca, la precisione purtroppo si. Fallisce un'occasione che almeno 7 volte su 10 si concretizza in fondo alla rete. Peccato!

Puntoriere 6
Anche il biondo attaccante, al pari di Kanis e come questi subentrato nel corso della gara, è autore di una prova sufficiente nonostante abbia avuto un'ottima palla malamente sprecata, per chiudere anticipatamente il match.
Benedetti s.v

Nicoletti s.v. 

Mister Dionigi 6.5
Cambia più volte disposizione in campo nel corso dei complessivi 97' di gioco dimostrando che pretende una squadra che si adatti a qualunque circostanza purché alla base ci sia agonismo, corsa, pressing alto e scambi veloci. Cura molto la fase di non possesso. Deve certamente provvedere ora a migliorare quella di impostazione che comunque oggi a sprazzi si è potuta notare. Alla sua prima vittoria da allenatore delle Aquile riscontra quell'agonismo preteso fin dal primo giorno in cui si è insediato sulla panchina giallorossa. 
La nota positiva è proprio questa. Una gara dai toni agonisticamente elevati e una costanza di rendimento per tutto il corso della partita. Evidentemente la tenuta atletica comincia pian piano a farsi notare. Che sia l'inizio di una nuova fase che ci porterà a vedere il miglior Catanzaro? Lo spera ovviamente l'intero ambiente.

                                                                                                                                                                   Maurizio Martino