Catanzaro-Faralpisalò, Codacons: esposto in Procura contro l'arbitro

23.05.2019 13:48 di Stefano Crisafulli   Vedi letture
Catanzaro-Faralpisalò, Codacons: esposto in Procura contro l'arbitro

Non cenna a placarsi l’ira di Catanzaro e conseguente l’eliminazione subita ieri pomeriggio nella gara casalinga con la FeralpiSaló. Questa mattina la notizia che il Codacons sta predisponendo un esposto da portare in Procura. L’associazione, forte di alcuni video che testimonierebbero la “colpa” del direttore di gara, Daniel Amabile della sezione Aia di Vicenza, ha deciso di interessare la magistratura. Anche alla luce delle dichiarazioni post partita rilasciate dal presidente Noto. Il patron del Catanzaro, solitamente molto pacato, ha parlato di “forze esterne”, di “atteggiamenti irriguardosi” da parte dell’arbitro, di “disegni prestabiliti” spiegando di aver assistito “per la prima volta ad un arbitraggio a senso unico” e, concludendo in maniera lapidaria: “E’ stata una partita rubata”. Riteniamo doveroso che vengano approfondite tali dichiarazioni, per il dovuto rispetto nei confronti non solo dei 10mila tifosi presenti allo stadio, ma anche di coloro i quali hanno acquistato la diretta sulla piattaforma Eleven Sport, degli scommettitori e, ovviamente, della società e di una intera regione. Le vicende di ieri rappresentano una situazione da verificare in relazione a tutta una serie di ipotesi di reato. Il Codacons non le manda a dire ed ipotizza una truffa ai danni della società e dei tifosi, la frode sportiva, l’associazione per delinquere tesa ad alterare il risultato della gara. Ma c’è di più – prosegue l’associazione – com’è noto intorno alle gare sportive ruotano interessi collettivi dei tifosi e degli scommettitori, di conseguenza appare necessario verificare se ci siano state puntate anomale sulla gara di ieri soprattutto sul passaggio del turno della squadra di Saló. Stiamo valutando – conclude la nota del Codacons – di attivare una azione per il risarcimento di tutti coloro che puntando sul passaggio del turno della squadra giallorossa, per colpa della Federazione e dei suoi iscritti, in primis l’arbitro, hanno visto vanificata la loro puntata.