Catanzaro - Carrarese, il ricordo di quel mitico tricolore

Nel 1953 Catanzaro e Carrarese si affrontano per lo scudetto di quarta serie. Due match combattutti che alla fine videro trionfare i giallorossi di Sasà Leotta.
10.04.2013 13:37 di Francesco Calvano  articolo letto 2048 volte
Catanzaro - Carrarese, il ricordo di quel mitico tricolore

Non si può definirlo scudetto di quarta serie, perché all’epoca non si chiamava ancora così - poiché il dilettantismo puro all'epoca era attuato solo dalle società sportive regionali nelle categorie regionali inferiori – ma pur sempre di tricolore possiamo parlare. Senza dubbio comunque è il fatto che il primo a vincere questo titolo sia stato il Catanzaro. Era il 1953, l’estate calda del 1953 e il calcio si riprendeva dopo gli anni della guerra. In quella stagione i giallorossi del presidente Aldo Ferrara si apprestavano a disputare il girone H di quarta serie. Fu una stagione esaltante conclusa con la vittoria del campionato in testa a quota 38 punti caratterizzata anche da una bella, verrebbe da dire solita (forse la tradizione iniziò proprio allora) vittoria sui cugini del Cosenza il 23 novembre, gara terminata 1-0 grazie a un rigore di tal Ziletti. Uno dei tanti successi di quella stagione che vide il Catanzaro vincere 14 partite, siglando 52 gol e subendone 22. Al termine di quell’annata i giallorossi affrontaranno gli spareggi promozione che si giocavano tra i gironi E, F, G ed H. Anche lì fu un trionfo. Il Catanzaro anche nel mini girone con Carbosarda, Avellino e Castelfidardo arriva primo vincendo 5 partite su 6.  A questo manca l’ultimo atto, la finalissima con la vincente dell’altro mini girone: la Carrarese. Guarda caso l’avversario che si affronterà domenica al mitico stadio dei Marmi. Mitico come quelle due gare che assegnarono il primo scudetto di quarta serie della storia del Catanzaro italiano. Si giocano due gare, andata e ritorno. In Toscana, il 12 luglio, finisce 2-2 con questa sequenza di reti: 30' Gagliardi, 34’ Leotta (Cz), 39' Rosina, 71’ D’Avino (Cz). Una settimana dopo al “Ceravolo”, chiamato ancora militare, finisce invece 2-1 con reti di Gagliardi al 23esimo, e rimonta giallorossa siglata da Geraci al 70esimo e ancora Leotta al minuto 89. Questa era la rosa di quel Catanzaro mitico, di quel Catanzaro indimenticabile, di quel Catanzaro tricolore: Besia, Capilupi, A. Codeluppi, Roberto Croci, Giuseppe D'Avino, Ferri, W. Gardelli, V. Geraci, Saverio Leotta, Antonio Lionetti, Lo Schiavo, A. Macrì, Eros Marini, Martinelli, M. Pallaoro, Adelmo Santi, Antonio Tozzo, Luigi Ziletti, Zini. L’allenatore era Orlando Tognotti