Catanzaro calcio, vittoria scontata ma...

Tutto facile per i giallorossi contro un modesto Rieti ma necessita più cattiveria
26.09.2019 18:56 di Maurizio Martino   Vedi letture
Catanzaro calcio, vittoria scontata ma...

Pressoché scontata la vittoria conseguita nel primo turno infrasettimanale della stagione contro un modesto Rieri, che non per nulla occupa l'ultima posizione in classifica sia pure in condominio con il Rende, come conseguenza dell'unico punto finora ottenuto.
Il conseguimento dei tre punti non è scontato perché nel classico testa-coda la squadra capolista debba necessariamente avere la meglio, quanto perché vedendo il Catanzaro delle precedenti 5 giornate sarebbe stato difficile ipotizzare che non si sarebbe conseguita la vittoria. Il gioco espresso, la continuità di manovra e le tante azioni create in ogni gara finora disputate lasciavano presagire che con il Rieti i tre punti sarebbero stati certamente conquistati, per quanto il calcio ci insegni che nulla dovrebbe essere dato per scontato. 
Una vittoria che ha permesso di riconquistare il primato in classifica dopo lo scivolone di Viterbo. Analizzare la gara di ieri contro il fanalino di coda ci sembra inutile vista la totale supremazia delle Aquile fin dall'avvio. Il 2-0 finale non rende appieno l'idea di un incontro a senso unico durante il quale i giallorossi hanno avuto un costante predominio del gioco con continuo giro palla, scambi di prima  dalla trequarti in su. I giallorossi sono stati devastanti soprattutto sulla fascia destra con un Kanoute incontenibile che ha fatto certamente la differenza. Restando sui singoli ci piace sottolineare la buona prova di Nicoletti, schierato dal 1' come esterno sinistro di centrocampo, che ha svolto bene il suo compito sia in fase di copertura sia in quella offensiva. Al di là comunque delle prestazioni dei singoli, ciò che è apparso evidente ai 5000 o poco più spettatori presenti al "Ceravolo" è stata la poca cattiveria sotto porta e qualche preziosismo di troppo che dovrebbero essere tramutati con una maggiore concretezza. 
Proprio su questo aspetto si è soffermato mister Auteri nel post partita. Si tende un po' troppo a specchiarsi e cercare di meno il guizzo vincente come degna conclusione di belle azioni create attraverso manovre veloci e movimenti rapidi. L'essere più cattivi e cinici sottoporta è un aspetto su cui Maita e compagni dovranno ancora lavorare. Determinati automatismi di gioco sembrano essere raggiunti ma serviranno a poco se gli stessi non sempre portano alla finalizzazione. 
È normale che dopo sole sei giornate di campionato la perfezione non potrà esserci e  mai ci sarà, però è bene "allenarsi" per sopperire a questa lacuna. Finché l'avversario si chiama Rieti o comunque è di bassa levatura, grossi pericoli il Catanzaro non dovrebbe averne, sempre che non incappi nella giornata storta com'è capitato a Viterbo dove di fatto ha servito la vittoria ai gialloblù su un piatto d'argento. Viceversa quando ad affrontare i giallorossi saranno squadre di medio-alto livello, l'essere poco incisivi e non concretizzare l'enorme mole di gioco che si costruisce può penalizzare e non poco il Catanzaro in quanto gli eventuali passi falsi (pareggi inclusi)  potrebbero avere ripercussioni in classifica. 
Le tre partite giocate lontano dal "Ceravolo", in particolare, hanno dimostrato che questi limiti sono stati più evidenti. Lo dimostrano le sole tre reti che i  che i giallorossi hanno segnato  poche rispetto alle tante azioni create, come a Bisceglie e a Viterbo dove si è raccolto  un solo punto. 
Un banco di prova importante è rappresentato dalla trasferta di Caserta di domenica prossima. Vedremo se i giallorossi saranno in grado di sfruttare al massimo quanto di buono riusciranno a produrre in termini di gioco. Avanti Catanzaro!


Maurizio Martino