Catanzaro calcio, guardare avanti con fiducia

Alla vigilia del derby con la Reggina l'imperativo è cancellare completamente la pesante sconfitta di Francavilla
25.02.2020 09:19 di Maurizio Martino   Vedi letture
Catanzaro calcio, guardare avanti con fiducia

Troppo brutto per essere il vero Catanzaro quello che (non) si è visto al "Giovanni Paolo II" di Francavilla sabato scorso. Una squadra inconcludente, passiva, priva di nerbo, distratta. Non è certamente questo il Catanzaro che vuole mister Auteri e che la tifoseria stenta ancora a credere di aver visto. Sarebbe più corretto dire che di fatto il Francavilla ha giocato contro il fantasma del Catanzaro che tutti sono abituati a vedere con mister Auteri in panchina. Corapi e compagni è come se non fossero scesi affatto sul terreno di gioco. Per quanto il Francavilla sia una buona squadra ottimamente allenata da mister Trocini, il divario tra le due squadre e oltretutto con un risultato così netto, crediamo che non esista. Conosciamo bene le qualità del gruppo non dobbiamo assolutamente pensare che le Aquile siano quelle che hanno affrontato i biancocelesti pugliesi. È chiaro che un passivo così pesante non ammette repliche e giustificazioni, ma semplicemente perché i giallorossi non erano mentalmente presenti. È evidente che anche il cambio di preparazione atletica  ha inciso dal momento che è apparso più che palese che tutti, chi più chi meno, hanno sofferto i sovraccarichi di lavoro degli ultimi giorni ma ciò non può giustificare una sconfitta di queste proporzioni giunta a conclusione di una delle gare più brutte degli ultimi 10 anni disputata dal Catanzaro.

 La partita non è commentabile proprio perché, per dimostrare il suo vero valore una squadra, qualunque essa sia, deve affrontare un avversario che non sia rinunciatario o giochi con molta sufficienza e superficialità, come nel caso del Catanzaro di Francavilla. È facile vincere e anche con un risultato così eclatante se ciò avviene più per i demeriti degli altri che per meriti propri.
Nel calcio situazioni come quelle che hanno interessato il Catanzaro in terra pugliese se ne verificano tante, diciamo che fa notizia il fatto che protagonista in negativo sia stata una squadra che vuole recuperare posizioni in classifica, reduce da 10 punti in 5 partite che da quando è ritornato il tecnico di Floridia ha dimostrato di saper giocare a calcio, grazie anche ad un organico di spessore.
Consideriamo quello contro il Francavilla il classico incidente d percorso, definiamolo come  un brutto scherzo di Carnevale che deve essere completamente cancellato e soprattutto non  
deve far cambiare gli obiettivi. Di certo la brutta battuta d'arresto ha frenato la corsa all'acquisto del biglietto in vista del derby di domani sera, ma è proprio in queste circostanze che la tifoseria deve dimostrare maturità e attaccamento alla squadra, 

Le Aquile sono chiamate ad affrontare una lanciatissima Reggina in una gara che si preannuncia molto infuocata non solo per le rispettive motivazioni legate alla classifica. ma perché sentita dall'intero ambiente, a prescindere.
I tifosi faranno quindi la loro parte, nonostante le presenze prevediamo non superino le 7000-8000 unità. Spetta ora agli Auteri-boys far vedere il loro vero volto, quello che tutti auspicano possa esprimere il calcio ammirato R esempio nel Catania-Catanzaro (0-2) e nel primo tempo 0-4) di Reggina-Catanzaro della passata stagione
 

Maurizio Martino