Catanzaro-Bisceglie cosa succede alla quota del segno 1?

Su tutti i bookmakers in rialzo la quota della vittoria del Catanzaro. Vi spieghiamo perché
11.01.2020 15:25 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Catanzaro-Bisceglie cosa succede alla quota del segno 1?

Scorrendo le quote di diversi bookmakers sull’evento Catanzaro-Bisceglie alle ore  15:00 del 11 gennaio 2020 (ovvero a 24 ore dall’inizio del match)

le Aquile sono i favoriti su tutte le piattaforme. La quote medie sono le seguenti: segno 1 a1,53; segno X a 3,70 e segno 2 a 5,70.

Abbiamo però notato che le quote stanno subendo delle variazioni, ed è una fattore più che normale (e sono diversi gli elementi che influiscono su questo andamento) però quello che ci ha incuriosito è che il segno 1, ovvero la vittoria del Catanzaro indicato come favorito aumenta, su alcune piattaforme l’incremento è del +11,1% dal momento in cui è stata immessa sul mercato che possiamo datare al 6 gennaio del 2020 alle 18:20 circa. Ovviamente se il segno 1 si alza in calo vanno in segno X ed il segno 2.

Questo cosa significa che improvvisamente il Bisceglie è diventato favorito? Assolutamente no, però si rende necessaria una lettura ed una interpretazione di questi valori attraverso quella che è l’analisi delle quote nel mercato delle scommesse.

Iniziamo dal capire che cosa è una quota, leggendo quelle dell’andamento medio:

Segno 1 a 1,53

Segno X a 3,70

Segno 2 a 5,70

La quota che deriva non è altro che il calcolo della probabilità sull’uscita del segno:

Il segno 1 a 1,53 corrisponde al 65,35% di probabilità che il Catanzaro raccolga il successo;

il segno X 3,70 corrisponde al 27,03% di probabilità che l’incontro finisca in pareggio

il segno 2 5,70 corrisponde al 17,54 di probabilità che l’incontro finisca con la vittoria del Bisceglie.

Sommando le tre percentuali 65,35%+27,03%+17,54% si ha un totale di 109,93% quello che eccede quota 100,00%, ovvero il 9,93% è il guadagno del bookmakers, il cosiddetto aggio (che meriterebbe un approfondimento a parte ma non è lo scopo di questo articolo).

Quando un gestore di scommesse quota un evento lo fa rispecchiando la realtà di quello che è la situazione reale dell’andamento delle squadre nel corso del campionato ad eccezione di quegli eventi che agiscono a livello psicologico sullo scommettitore medio, ad esempio quando squadre come la Juventus, il Barcellona o il PSG (solo per citarne alcune) le loro vittorie saranno sempre basse o comunque tali squadre saranno sempre date come favorite. Anche laddove la quota reale dica il contrario.

Ed è proprio l’aspetto della quota reale che ci aiuta a capire perché sta crescendo la quota del segno 1 sull’evento Catanzaro-Bisceglie. La quota reale è l’elaborazione del pronostico che noi siamo in grado di elaborare attraverso strumenti in nostro possesso, e che ne caso di Catanzaro-Bisceglie sarebbe:

probabilità del segno 1 a 59,09%

probabilità del segno X a 22,61%

probabilità del segno 2 a 18,30%

 che tradotte in quote rappresentano:

Segno 1 a 1,69

Segno X a 4,42

Segno 2 a 5,46

Da notare sommando il calcolo delle nostre probabilità 59,09% + 22,61% + 18,30% si ha un totale del 100% ovvero quello che nessuno bookmakers vi darà mai, la cifra sarà sempre maggiore perché corrisponde al loro utile di guadagno.

Con questa analisi siamo riusciti a capire perché sta crescendo il valore della quotazione del segno 1, ovvero si sta allineando a quelli che sono i valori reali del calcolo delle probabilità, e questo avviene perché i bookmakers stanno elaborando principalmente un’assenza di entrate in casa giallorossa nel calcio mercato di riparazione a fronte di 5 partenze già ufficializzate.

Quando la quota è stata messa sul mercato il 6 gennaio alle ore 18:20 circa la media era di 1,44 ed ora va allineandosi con quelli che sono i veri valori delle analisi di pronostico. Se su Catanzaro-Bisceglie il segno 1 non sarà fattore di un grosso volume di giocate la quotazione del segno 1 sarà in aumento e potrà arrivare anche quota 1,70, in caso contrario si abbasserà notevolmente, e scenderà anche al di sotto dei valori di immissione che come abbiamo visto erano a 1,44.

Leonardo La Cava