Catanzaro, al “Ceravolo” arriva il Catania: sfida per continuare a sperare

16.11.2019 09:58 di Stefano Crisafulli   Vedi letture
Catanzaro, al “Ceravolo” arriva il Catania: sfida per continuare a sperare

Dopo il pareggio esterno per 2-2 contro la Cavese di domenica scorsa, il Catanzaro torna in campo domani sera alle 20:45 in vista della partita casalinga contro il Catania. La squadra siciliana di Pietro Lo Monaco si trova al nono posto in classifica con 20 punti conquistati su 13 partite disputate, frutto di 6 vittorie, 2 pareggi e 5 sconfitte. Per gli etnei 21 reti realizzate e subìte. La compagine allenata da Cristiano Lucarelli, subentrato alla guida del Catania il 22 ottobre scorso in sostituzione dell’esonerato Andrea Camplone (dopo la sconfitta 5-0 rimediata al “Razza” contro la Vibonese), viene da due pareggi, contro Bisceglie e Bari, e dalla vittoria casalinga di domenica scorsa contro la Sicula Leonzio per 2-1, ottenuta in rimonta grazie alle reti siglate nel secondo tempo da Mazzarani e Di Piazza.

Catanzaro e Catania in totale si sono affrontate ben 54 volte, 23 successi dei siciliani, 18 quelli dei giallorossi e 13 pareggi. Nei 27 precedenti del “Ceravolo” 13 vittorie della squadra dei Tre Colli, 8 pareggi e 6 affermazioni dei rossazzurri, l’ultima risalente proprio alla stagione scorsa con un 2-1 in rimonta, quando dopo il vantaggio giallorosso firmato da D’Ursi gli etnei hanno ribaltato il risultato grazie alle reti siglate da Marotta e Di Piazza. 45 a 28 per i giallorossi il computo dei gol realizzati.

Mister Lucarelli per la sfida di domani dovrà fare a meno di ben sette giocatori: Mbende, Welbeck, Calapai, Rossetti, Saporetti e Sarno infortunati, e Dall’Oglio squalificato. Come modulo dovrebbe adottare il 3-5-2 visto finora, con in porta l’ex numero uno giallorosso Furlan; linea difensiva formata da Esposito, Biagianti e Silvestri; a centrocampo in mezzo Rizzo, Lodi e Mazzarani, sulle fasce Biondi a destra e Pinto a sinistra; in attacco il duo formato da Curiale e Di Piazza. Arbitro dell’incontro il signor Matteo Gualtieri di Asti.