Catanzaro-Akragas 3-1: le pagelle dei giallorossi

 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 1205 volte
Catanzaro-Akragas 3-1: le pagelle dei giallorossi

Partita piacevole solo per i primi 20' grazie all'ottimo approccio del Catanzaro che dopo 16' era già sul doppio vantaggio. Vistoso il calo di ritmo dopo la prima mezz'ora di gioco. Si corrono troppi rischi in difesa che è apparsa anche oggi in diversi frangenti della gara in seria difficoltà. Nel corso della ripresa le scelte di mister Erra hanno contribuito a dare maggiore vivacità alla manovra giallorossa. Nel complesso gara non entusiasmante però ciò che conta, si sa, sono i 3 punti.

Nordi 5 Partita deludente. Insicuro in diverse occasioni, il portiere giallorosso si è reso protagonista, in negativo, di alcuni interventi che per fortuna delle Aquile non ha sortito effetti come in occasione di un tiro dalla lunga distanza senza grosse pretese sul quale è intervenuto respingendo malamente.

Spighi 5.5 Impiegato da esterno destro di difesa non ha ripetuto però la bella prova espressa contro la Juve Stabia in cui aveva ricoperto lo stesso ruolo. Corre ma senza molto costrutto lasciando molti varchi agli avversari. Limitate le sue avanzate in occasione della costruzione della manovra.

Zanini 5.5 Vale per lui lo stesso discorso fatto per Spighi. Non è una novità ormai che gioca in un ruolo non suo. Non tocca molti palloni e difficilmente partecipa attivamente nelle manovre. Si rende comunque pericoloso nel corso della ripresa grazie ad un tiro insidioso deviato in corner dall'estremo difensore siciliano.

Sirri 6 Senza infamia e senza lode la sua gara. Svolge il suo compitino ma non eccelle. Recupera dall'infortunio ma si vede che non è al meglio delle condizioni.

Riggio 6.5 Uno dei migliori in campo. Protagonista di ottimi disimpegni, riesce a farsi apprezzare anche come marcatore. Sua infatti la rete del 2-0 quando sfrutta al meglio colpendo di testa un corner battuto da Benedetti.

Marin 5 Mai entrato in partita il giovane centrocampista è stato schierato a sorpresa fin dal 1'. Sbaglia diversi passaggi e non fornisce alcun assist agli attaccanti giallorossi. Maita 6 Buona la prima mezz'ora nel corso della quale riesce a dare geometria al gioco. Non è il Maita che ben si è distinto nel corso della passata stagione, ma la sua presenza in campo si nota. Calato un po' alla distanza. La sua prova merita comunque la sufficienza.

Benedetti 5.5 Gioca molto al di sotto delle sue potenzialità. Appare poco mobile e la sua giocata è lenta e poco incisiva. Non commette errori particolari ma non ha molte iniziative nella costruzione del gioco.

Letizia 6.5 Buona prestazione dell'attaccante. Duetta bene con gli esterni, specie con Puntoriere che gli fornisce diversi palloni. Suo il merito per essersi procurato il rigore. Corre molto. Lo si vede spesso anche in fase di copertura. Stremato, viene sostituito nel corso della ripresa.

Puntoriere 6 Pericolo e veloce sulla fascia destra. Ormai il giovane esterno dell'attacco giallorosso non è più una sorpresa ma una splendida realtà. Salta facilmente l'uomo è mette al centro un'infinità di palloni. L'unico neo, ad oggi, è l'incostanza del rendimento.

Falcone 5.5 Prova incolore. Non riesce ad effettuare scambi veloci che ci aveva abituato a vedere in altre circostanze. Appare poco mobile e mai pericoloso. Dotato di buona tecnica, non è però riuscito ad esprimerla. Non offre spunti degni di nota.

Cunzi 6.5 Decisivo il suo ingresso in campo e non solo per aver chiuso la contesa siglando la terza e decisiva rete con un pregevole pallonetto. Si muove e contrasta mantenendo alto il pressing. Pur non giocando da titolare, a parte le prime uscite stagionali, è il capocannoniere della squadra con i suoi 3 centri.

Onescu s.v.

Infantino s,v. Rientra dopo l'infortunio che lo ha tenuto fermo fin dal 10' della prima gara di campionato. La sua presenza in campo si nota per impegno e velocità di manovra. Suo l'assiste per Cunzi in occasione della terza marcatura ma gioca poco più di 15', troppo poco per essere giudicato.

Di Nunzio s.v. Debutto ufficiale in campionato. Il massiccio difensore recupera dopo il lungo infortunio che lo ha tenuto fermo per oltre 2 mesi.

Mister Erra 6 Dopo le ultime uscite del Catanzaro, mister Erra era un pò nell'occhio del ciclone. Diverse le critiche che gli sono state mosse da parte dei tifosi. Mai messo in discussione dalla società, Erra ha schierato una formazione che però in alcuni suoi elementi ha lasciato a desiderare. Vistoso il calo di tensione da parte dei giallorossi dopo il doppio vantaggio. Quasi una sorta di appagamento viste le non eccelse qualità tecniche dell'avversario che ne ha approfittato prendendo in mano le redini del gioco fino a buona parte della ripresa. Diversi i rischi corsi. Nonostante i cambi operati siano stati azzeccati, non sono mancate le imprecazioni di parte del pubblico presente. Non fanno certo bene alla squadra, oltre che al tecnico, a cui manca quella fiducia e quella serenità che necessitano sempre. Con l'ingresso di Di Nunzio, bene ha fatto Erra a cambiare modulo di gioco, schierando la difesa a tre e portando sulla linea di centrocampo gli esterni Zanini e Spighi nel loro ruolo naturale sulla mediana, e la differenza si è notata. Senza un vero e proprio assetto di gioco, la vera identità della squadra ancora non c'è e il classico cartello "lavori in corso" è ben lungi dall'essere rimosso.

 

Maurizio Martino