Catanzaro, a Caserta per sfidare tabù e fantasmi del recente passato

28.09.2019 08:50 di Stefano Crisafulli   Vedi letture
Catanzaro, a Caserta per sfidare tabù e fantasmi del recente passato

Dopo la vittoria casalinga nel turno infrasettimanale di mercoledì scorso contro il Rieti per 2-0 che è valso il ritorno al primo posto nel girone, il Catanzaro torna in campo domani alle 15:00 in vista della trasferta contro la Casertana allo stadio “Alberto Pinto”. La formazione campana si trova all’ottavo posto in classifica insieme a Virtus Francavilla e Avellino con 9 punti conquistati nelle prime 6 giornate, frutto di 2 vittorie, 3 pareggi ed una sconfitta. 10 le reti realizzate (la metà messe a segno dal bomber Castaldo, già capocannoniere dello scorso torneo con 17 reti, 3 delle quali segnate alla compagine del presidente Noto) e 4 quelle subìte. Gli uomini di Ciro Ginestra vengono da due pareggi consecutivi, 1-1 domenica contro il Picerno e 0-0 mercoledì contro il Bisceglie, entrambi i match disputati fuori casa.

Catanzaro e Casertana in totale si sono affrontate in campionato 26 volte, 12 successi giallorossi, 6 pareggi e 8 vittorie rossoblu. Aquile in vantaggio anche per reti segnate, 34 a 21. In quel di Caserta invece nei 13 precedenti, in 2 sole circostanze la squadra dei Tre colli ha avuto la meglio (l’ultima ben 61 anni fa, il 21 settembre 1958, 1-0 con rete decisiva siglata da Fanello), 5 pareggi e 6 affermazioni dei falchetti, l’ultima risalente alla scorsa stagione, quando la compagine allenata da Auteri dopo essere passata in vantaggio con capitan Maita si è fatta rimontare dai gol di Castaldo su rigore e D’Angelo. Il “Pinto” per Auteri è finora un vero e proprio tabù, dato che nei 5 precedenti è sempre uscito sconfitto con le sue squadre, 3 volte col Matera, una col Benevento e l’anno scorso col Catanzaro.

Mister Ginestra per la sfida di domani dovrebbe adottare il 3-5-2 visto nelle prime giornate, con in porta Crispino (che la scorsa stagione con la casacca del Siracusa è stato miracoloso nella sfida persa 1-0 al “De Simone” dai giallorossi, parando un rigore a testa a Fischnaller e Bianchimano); linea difensiva formata da Rainone, Silva e Caldore; a centrocampo D’Angelo, Santoro e Laaribi, sulle fasce agiranno Longo a destra e Zito a sinistra; in attacco il duo formato da Starita e, ovviamente, Castaldo. Arbitro dell’incontro il signor Daniele De Santis di Lecce, che 4 mesi fa era al “Ceravolo” nelle vesti di quarto uomo nel discusso incontro play off contro la Feralpisalò.