Catanzaro: 12 gare in 63 giorni, 7 fuori e 5 al “Ceravolo” con 16 giorni di fuoco

12 gare al termine da "giocare" in 3 raggruppamenti, il primo è molto impegnativo, il secondo 3 trasferte su 4 ed il terzo è più agevole.
20.02.2020 20:54 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Catanzaro: 12 gare in 63 giorni, 7 fuori e 5 al “Ceravolo” con 16 giorni di fuoco

Da sabato 22 febbraio a al 25 aprile, data in cui terminerà il campionato, in mezzo ci sono 63 giorni che daranno vita ad un vero tour de force per il

campionato di serie c con 12 gare ancora da disputare, si giocherà in media ogni 5 giorni. Le Aquile sono chiamate a dare il meglio di se stesse avendo lo svantaggio di dover disputare ben 7 gare fuori e 5 al “Ceravolo”.

C’è chi sostiene che il Catanzaro sia già orientato con la testa a programmare i play off, cosa che a nostro avviso non può essere così, perché oltre a non esserci innanzitutto la certezza matematica di avere l’accesso nei primi 10 (11 se la Ternana dovesse vincere la Coppa italia di Serie C) soprattutto bisognerà ragionarci quando si riuscirà a capire da quale posizione il Catanzaro avrà accesso ai play off.  

E per capirlo il Catanzaro dovrà affrontare le restanti 12 partite dividendole in 3 raggruppanti: il primo è un raggruppamento davvero di fuoco, in 16 giorni 4 gare con la trasferta di sabato a Francavilla, il derby di mercoledi con la Reggina, la trasferta di Potenza e poi il Bari al “Ceravolo” tre di queste gare sono con avversari che in classifica precedono i giallorossi.

Il secondo raggruppamento che vedrà il Catanzaro scendere in campo 4 volte in 15 giorni di cui tre fuori casa con due consecutive, Rende e Avellino ed infine il Catania.

Il terzo raggruppamento è quello che dà un po’ di respiro in più con 4 impegni in 21 giorni, 2 in casa ed altrettanti fuori. Uno degli impegni esterni è con la Ternana.

Alla luce di questi 3 raggruppamenti, il primo che avrà inizio da sabato con la trasferta a Francavilla è quello che sulla carta è il più impegnativo. A nostro avviso dopo questo mini ciclo abbastanza impegnativo il Catanzaro potrà pensare ai play off ma fino ad allora dovrà spingere sull’acceleratore cercando di portare a casa quanti più punti possibili. Anche e soprattutto con l’aiuto del pubblico che il occasione di Catanzaro-Reggina e Catanzaro-Bari dovrà gremire gli spalti come se fossero due finali

Leonardo La Cava