Auteri l’allenatore giallorosso più “vincente” non confermato?

“Un allenatore è qualcuno che ti dice quello che non vuoi sentire, ti fa vedere quello che non vuoi vedere, in modo che tu possa essere quello che hai sempre saputo di poter diventare.”
04.06.2019 16:25 di Leonardo La Cava   Vedi letture
© foto di Andrea Rosito
Auteri l’allenatore giallorosso più  “vincente” non confermato?

Il presidente Noto prima della fine del campionato era stato abbastanza chiaro, “i conti li faremo a fine stagione”.

La fine della stagione è arrivata, ma le bocche sono cucite (anche per via della doppia squalifica Presidente/Diesse), però, qualcuno molto vicino alla società lascia trapelare qualche notizia che se fosse confermata sarebbe davvero inquietante; Gaetano Auteri potrebbe divorziare dalla società giallorossa. Non parliamo di uno qualunque, parliamo dello Special One, ovvero di colui che, conti (caro presidente Noto) alla mano è l’allenatore con la più alta media di punti della Storia dell’U.S. Catanzaro, ben 1,99. E se mettiamo in fila i 43 allenatori che si sono succeduti alla guida del Catanzaro negli ultimi 26 anni, sommando complessivamente le sole panchine di campionato al secondo posto c’è Piero Braglia con una media di 1,85 ed in terza posizione Bitetto con 1,81.

Ma Perché Auteri dovrebbe divorziare dalla società  giallorossa? Chi ha intenzione, e quale scopo diffondere una notizia del genere?!?

Cerchiamo di mettere un po’ di ordine (per quanto sia possibile)… attraverso due ipotesi.

La prima, quella più gettonata da qualche figura interna alla società, e la non facile gestione caratteriale del Mister, che, a detta degli stessi, sarebbe ingestibile. Cosi come si voglia far passare la favola che Auteri non gradirebbe il preparatore atletico. Mai notizia è stata più errata. Il tecnico, che ci mette sempre e comunque la faccia applicata al suo credo calcistico, non disdegna affatto una figura cosi importante (anche se è bene ricordare agli smemorati che lo stesso tecnico è diplomato all’ISEF) disdegna se mai, che non siano eseguite le sue metodologie, sia che si tratti del preparatore atletico sia che si tratti dell’allenatore in seconda. E per chi come lui è abituato a vincere (chi altro ha mai vinto e cosa in questa società!?!) è il minimo sindacale!!! C’è poi chi parla di gestione del gruppo in relazione ai cambi durante i match e dei diversi infortuni subiti nel corso della stagione. Per l’amor del cielo, Auteri non è infallibile, di errori ne commette anche lui, ma qualcuno dovrebbe spiegarci se la squadra che ha messo in archivio il campionato 2018-2019 era una squadra che poteva definirsi ammazza campionato. Lo era?!? Non si scandalizzerà nessuno se diciamo le cose per quelle che sono (cosa che noi andiamo dicendo dall’inizio del campionato) la rosa messa disposizione del mister era di modesta caratura, se si è arrivati terzi in classifica il merito va proprio a Gaetano Auteri, che è stato capace di ottenere oltre ogni più rosea aspettativa. Senza dimenticare che è stata una squadra costruita al fotofinish del calcio mercato e rinnovata totalmente!!! Magari la prossima volta chi per opzione sul rinnovo del contratto mette come condizione il quarto posto come piazzamento in classifica lo faccia anche se alla conduzione tecnica c’è un Moriero, un Zampolini o un Morgia qualsiasi (con tutto il rispetto per gli stessi!!!).

Veniamo alla seconda ipotesi.

Auteri, è un allenatore aziendalista, non impone mai oltre il dovuto, non ha pretese faraoniche, ma soprattutto non prende un giocatore ingombrante di nome e di costo se non lo ritiene idoneo alle sue teorie. Per Auteri un giocatore vero è colui che quando esce dal campo ha la maglia fradicia di sudore ed ha messo le sue energie a disposizione del gruppo. L’interesse della squadra viene prima del singolo. Ma devono essere quelli che dice lui, dal momento che ci mette la faccia e si assume le responsabilità in toto nell'interesse della squadra. 

Lo si vuole assecondare? Perché è chiaro che per lottare il prossimo anno per il vertice la squadra necessita di essere puntellata di quei 5 o 6 elementi in grado di garantire il salto di qualità.

Chi è Gaetano Auteri, lo potremmo sicuramente definire con una frase di Tom Landri (celebre e super vincente allenatore americano) “Un allenatore è qualcuno che ti dice quello che non vuoi sentire, ti fa vedere quello che non vuoi vedere, in modo che tu possa essere quello che hai sempre saputo di poter diventare.”

Leonardo La Cava