Auteri alla vigilia della trasferta di Caserta: "Gara difficile ma dobbiamo prendere coscienza della nostra forza"

Il tecnico analizza la gara di Caserta nel consueto incontro con la stampa della vigilia
28.09.2019 19:03 di Maurizio Martino   Vedi letture
Auteri alla vigilia della trasferta di Caserta: "Gara difficile ma dobbiamo prendere coscienza della nostra forza"

Nel consueto incontro della vigilia con la stampa mister Auteri analizza la gara contro la Casertana ma sa di disporre di un gruppo in grado di poter far bene ovunque. Ha parlato delle difficoltà della gara di domani e dei correttivi da apportare in termini di cattiveria e maggiore concretezza. 

Di seguito i passaggi salienti:

"La Casertana è una squadra di categoria. Sta facendo bene. Troveremo un ambiente caldo. Le gare sono tutte così, ci sarà equilibrio. Toccherà a noi fare una gara importante. E’ un match che può determinare delle situazioni nel breve termine. E’ un buon test contro un avversario di categoria, di valore e di spessore. 

Abbiamo tante qualità. Dobbiamo con più frequenza calarci nelle gare agonisticamente. Dobbiamo prendere coscienza che stiamo strutturati bene. Fisicamente abbiamo parametri ottimi. 

Il mercato è finito. Non sempre uno effettua ciò che vorrebbe fare. Abbiamo le armi in casa per poter colmare le nostre lacune. Stiamo giocando buone partite, anche quando non abbiamo vinto. 

De Risio non lo rischieremo con Urso, Statella e Favalli che sono sulla via del recupero. Probabilmente ci saranno cambiamenti, ma per ora voglio che stiano tutti sulla corda. Ci esercitiamo variando tante alternative. 

Loro hanno un’identità ben definita con cinque-sei giocatori di esperienza che affianca buoni giovani. 

Forse sorprenderà ma non so se siamo più forti. Entrano in gioco tanti aspetti, ma siamo più continui e ciò è abbastanza normale. C’è un percorso di lavoro che stiamo proseguendo. Adesso abbiamo la necessità di integrare tutti. Alcuni criteri non si perdono ma tendono a valorizzarsi. Giochiamo partita per partita senza tanti calcoli. Concentriamoci sull’avversario. 

Castaldo è un professionista straordinario. E’ un esempio. Gli piace allenarsi e si diverte. 

In attacco sceglierò chi è più pronto per il tipo di gara. 

Pinna? Sta bene"

Maurizio Maerino