Aquile: servono ancora tre elementi per essere competitivi

Squadra da puntellare nei tre settori nevralgici
31.07.2019 21:33 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Aquile: servono ancora tre elementi per essere competitivi

Aquile tre elementi per essere competitivi.

Con l'arrivo del portiere lituano Adamonis,  in prestito secco per un anno dalla Lazio, il Catanzaro ha colmato un vuoto che era diventato imbarazzante, con ben 30 giorni senza portiere. Adamonis è un innesto di qualità, 22 anni, che siamo sicuri potrà svolgere il suo compito egregiamente. A questo punto è chiaro che sarà il titolare (come da noi ampiamente preventivato) della formazione di Auteri con la società che ora si dovrà preoccupare di trovare un elemento di pari valore per creare quella giusta e sana competitività di ruolo, tutti utili e nessuno indispensabile. Ma il calciomercato sì ferma qui? Assolutamente no, crediamo e speriamo che la società sia cosciente che il prossimo torneo è molto più difficile del precedente, il tasso tecnico si è alzato notevolmente e non solo per il Bari di De Laurentis. Compagini come la Reggina, il Catania, la Ternana e il Teramo hanno allestito squadre competitive, senza dimenticare che ogni campionato regala una sorpresa ed in quello venturo il Monopoli ha le caretteristiche di squadra rivelazione. A chi ci chiede quanto è competitivo oggi il Catanzaro, rispondiamo che manca qualcosa, mancano tre elementi in altrettanti settori nevralgici, ovvero un difensore, un centrocampista ed un attaccante centrale. Ma non mancano tre elementi qualsiasi, devono possedere esperienza e fisicità. Sfatiamo anche un falso mito che ad Auteri non necessita l'attaccante centrale, non corrisponde al vero.
Il Catanzaro edizione 2019-2020 ci auguriamo che sia ancora in fase di allestimento, un mese di calciomercato è passato in archivio è stato fatto tanto, la società non deve cadere nell'errore di sentirsi appagata. Rimane un altro mese che consegna alla società giallorossa tutto il tempo necessario per intervenire chirurgicamente con l'innesto di questi tre elementi, ripetiamo, di esperienza e fisicità, necessari a completare un organico che può e deve regalare alla tifoseria un campionato da protagonista. Non ci sarà mai la certezza di vincere il campionato, ma non può venire meno l'intenzione di provarci. Con i fatti e non con le parole. Vale per ognuno per il proprio ruolo, il presidente Noto, il diesse Logiudice e Mr Auteri. 

Leonardo La Cava