Aquile: dal “Baraccone” al mare sorride una bandiera

21.05.2019 09:51 di Leonardo La Cava   Vedi letture
Aquile: dal “Baraccone” al mare sorride una bandiera

«Il calcio è l'ultima rappresentazione sacra del nostro tempo….”  Diceva Pier Paolo Pasolini, “…il calcio è un linguaggio con i suoi poeti e prosatori…” e sui tifosi scrisse “….il tifo è una malattia giovanile che dura tutta la vita”.

Si può chiamare in mille modi: tifo, passione, fede, amore ma quello che lega un tifoso del Catanzaro a quei due colori, Il giallo della terra al rosso del loro cuore è un sentimento che va oltre ogni ostacolo. Un sentimento che non si ferma davanti a nulla, che sia la morte o che siano impegni “divini” giocano le Aquile, il posto del tifoso catanzarese è al “Ceravolo”.

Una città che si stringe con grande passione intorno alla sua squadra, dal “Baraccone” al mare sorride una bandiera, il popolo catanzarese è pronto all’ennesima sfida. Una sfida che vale una stagione, un solo risultato a disposizione, vincere, per continuare a nutrire quel sogno di gloria chiamato Serie B.

Forza Aquile, colpite per primi colpite più forte chi gioca col cuore non teme la sorte”

Leonardo La Cava