Al "Ceravolo" si allena Andrea Russotto

Potrebbe essere il trequartista romano un nuovo colpo di mercato
09.10.2012 16:00 di Redazione CatanzaroSport24   Vedi letture
Al "Ceravolo" si allena Andrea Russotto

Potrebbe essere Andrea Russotto (Roma, 25 maggio 1988) ruolo trequartista uno dei prossimi acquisti del Catanzaro. Al momento mentre scriviamo si sta allenando con i giallorossi al “Ceravolo”. Come aveva preannunciato Ciccio Cozza dopo la disfatta di Viareggio, il Catanzaro è tornato sul mercato. Anche se ancora non è ufficiale l’acquisto di Russotto. E’ probabile che nelle prossime ore, qualora si raggiunga l’accordo, venga diramato il comunicato ufficiale.
Andrea Russotto nasce come trequartista, ma gioca spesso da seconda punta o ala per arrivare meglio alla conclusione.
Nel 2007 il suo è uno dei due nomi italiani (insieme a quello di Lorenzo De Silvestri) a comparire nella lista dei 50 giovani più promettenti al mondo stilata dal mensile inglese World Soccer.[1]
Cresciuto nelle giovanili della Lazio il giovane Andrea fa parlare di sé nel 2004, quando lascia la squadra biancoceleste per "emigrare" in Svizzera nella squadra del Bellinzona per non cedere alle pressioni della Gea, società di procuratori sportivi che gli aveva intimato di legarsi ad un procuratore se avesse voluto continuare la carriera da calciatore in Italia.
« Quando ero alla Lazio è venuto un dirigente a dirmi che se non mi fossi legato alla Gea non avrei potuto avere una carriera importante. Io ho rifiutato e me ne sono andato al Bellinzona »
Nella Challenge League colleziona, ad appena 16 anni, 9 presenze e 1 gol. Poi, nel gennaio 2005, torna in Italia, in prestito alla Lodigiani in Serie C2 (2 presenze). Potrebbe essere Andrea Russotto (Roma, 25 maggio 1988) ruolo trequartista uno dei prossimi acquisti del Catanzaro. Al momento mentre scriviamo si sta allenando con i giallorossi al “Ceravolo”. Come aveva preannunciato Ciccio Cozza dopo la disfatta di Viareggio, il Catanzaro è tornato sul mercato. Anche se ancora non è ufficiale l’acquisto di Russotto. E’ probabile che nelle prossime ore, qualora si raggiunga l’accordo, venga diramato il comunicato ufficiale.
Andrea Russotto nasce come trequartista, ma gioca spesso da seconda punta o ala per arrivare meglio alla conclusione.
Nel 2007 il suo è uno dei due nomi italiani (insieme a quello di Lorenzo De Silvestri) a comparire nella lista dei 50 giovani più promettenti al mondo stilata dal mensile inglese World Soccer.
Cresciuto nelle giovanili della Lazio il giovane Andrea fa parlare di sé nel 2004, quando lascia la squadra biancoceleste per "emigrare" in Svizzera nella squadra del Bellinzona per non cedere alle pressioni della Gea, società di procuratori sportivi che gli aveva intimato di legarsi ad un procuratore se avesse voluto continuare la carriera da calciatore in Italia.
« Quando ero alla Lazio è venuto un dirigente a dirmi che se non mi fossi legato alla Gea non avrei potuto avere una carriera importante. Io ho rifiutato e me ne sono andato al Bellinzona»
Nella Challenge League colleziona, ad appena 16 anni, 9 presenze e 1 gol. Poi, nel gennaio 2005, torna in Italia, in prestito alla Lodigiani in Serie C2 (2 presenze).
Il 24 luglio 2008 passa al Napoli in prestito oneroso per 350.000 euro, con diritto di riscatto dell'intero cartellino fissato a una cifra intorno ai 3.8 milioni di euro.
La sua prima presenza in serie A con il Napoli la ottiene il 28 settembre 2008 nella partita in trasferta contro il Bologna, subentrando a Marcelo Zalayeta. L'esperienza partenopea, nel complesso, non è delle più felici: in campionato colleziona appena 15 presenze - nessuna delle quali dal primo minuto - senza realizzare gol. Il Napoli non si avvale del diritto di riscatto e il giocatore, scaduti i termini del prestito, rientra al Bellinzona.
Il 14 gennaio 2010 passa in prestito con diritto di riscatto al Crotone, in Serie B. Il 31 agosto 2010 il prestito viene rinnovato fino al 30 giugno 2011.
Il 31 agosto 2011 passa a titolo definitivo al Livorno, dove a causa di un infortunio, debutta in campionato il successivo 19 novembre (nella sconfitta interna 0-1 con l'Ascoli).
Dopo aver trovato poco spazio nella squadra livornese, il 31 gennaio 2012 passa a titolo definitivo alla Carrarese, in Prima Divisione, con cui firma un contratto di sei mesi. Con gli azzurri gioca 11 partite e realizza anche un gol, contro il Südtirol.
Russotto ha, inoltre, giocato in tutte le nazionali giovanili.
Il 12 dicembre 2006, a 18 anni, ha esordito in Nazionale Under-21, entrando nel secondo tempo dell'amichevole Italia-Lussemburgo (2-0) e realizzando l'assist in occasione del raddoppio azzurro di Paonessa. Il 7 settembre 2007 realizza il suo primo gol con l'Under-21, contro le Far Oer.
Il 22 luglio 2008 esordisce con la Nazionale Olimpica entrando in campo durante Italia-Romania (1-1), ultima amichevole di preparazione alle Olimpiadi 2008, per le quali viene dapprima inserito dal ct Pierluigi Casiraghi nella lista delle 4 riserve, e poi ufficialmente convocato il 12 agosto in sostituzione dell'infortunato Claudio Marchisio, senza però riuscire a scendere in campo nel corso della manifestazione. Ha fatto parte del biennio 2007-2009 degli Azzurrini, ma non è stato convocato per l'Europeo U-21 2009.