Top & flop di Unicusano Fondi - Catanzaro

 di Redazione CatanzaroSport24 Twitter:   articolo letto 1519 volte
Fonte: Tuttolegapro.com
© foto di Giuseppe Scialla
Top & flop di Unicusano Fondi - Catanzaro

Termina 2-1 la gara del "Purificato" tra Unicusano Fondi e Catanzaro, valida per la trentottesima e ultima giornata del Girone C di Lega Pro. Un'invenzione di Tiscione in diagonale apre le danze al 34' ed è sempre lui ad inizio ripresa a segnare la doppietta che vale il raddoppio rossoblù con un pallonetto a beffare De Lucia. Il Catanzaro - contestato a gran voce dai tanti tifosi giallorossi presenti a Fondi - non ci sta, ma si sveglia troppo tardi: è Cunzi a suonare la carica ai suoi e a segnare la rete che accorcia le distanze ma non basta. I padroni di casa imbastiscono alcuni contropiede che però non vengono finalizzati. Questo successo sigilla i play-off per i rossoblù che domenica prossima affronteranno la Virtus Francavilla al "Giovanni Paolo II", coi pugliesi che avranno comunque il vantaggio di poter passare alla seconda fase anche con un pari. Per i giallorossi un risultato che li affossa al terzultimo posto: ai play-out sarà doppia sfida ai cugini della Vibonese che - grazie al miglior piazzamento in classifica - potranno giocare per due risultati su tre. Ecco quindi i top e flop dell'incontro:


TOP:

Filippo Tiscione (Unicusano Fondi): seconda doppietta, dopo quella contro il Melfi, per l'esterno d'attacco rossoblù che sale a quota nove reti stagionali, ad un passo dalla doppia cifra (che potrebbe comunque conquistare nel corso del play-off). E' lui a firmare la vittoria odierna che vale appunto i matematici spareggi promozione: lanciato da De Martino, estrae dal cappello un diagonale preciso su cui De Lucia appare comunque non esente da colpe. Si ripete ad inizio ripresa scattando su un invito di Albadoro e scavalcando De Lucia con un pallonetto di destro​. A pochi minuti dal termine prova un lob spettacolare che esce di un niente andando vicino persino alla tripletta INCONTENIBILE

Evangelista Cunzi (Catanzaro): Erra lascia negli spogliatoi Pasqualoni, preferendogli l'esperienza dell'attaccante a ridisegnare la propria squadra rendendola più offensiva. Ed è proprio Cunzi a trasformare in positivo un Catanzaro che - come avremo modo di vedere - nella prima frazione non era praticamente sceso in campo. Orchestra contropiedi (anche se spesso sbatte sull'esperienza di Marino), ma ha comunque il pregio di riaprire il match, beffando Baiocco  con un pallonetto su invito di Icardi al termine di un'azione tutta di prima al volo PECCATO NON SERVA A NULLA

FLOP:

Nessuno nelle file dell'Unicusano Fondi: successo doveva essere e successo è stato. Per essere matematicamente sicuri di accedere agli spareggi promozione, i laziali dovevano conquistare i tre punti, che sono oggi arrivati contro una squadra che era all'ultima chiamata salvezza diretta e che ha steccato clamorosamente (almeno nella prima frazione). Il Fondi ha messo sotto i giallorossi, con un'andatura al piccolo trotto. Forse l'unica nota negativa che può essere evidenziata è la scarsa vena realizzativa, l'incapacità di concretizzare la mole di azioni pericolose costruite e i contropiedi in superiorità numerica, con la difesa ospite che ha liberato con parecchi affanni. Comunque per il resto è stata una giornata positiva per i colori rossoblù GRANDI SORRISI

Il primo tempo del Catanzaro: nonostante per larghi tratti potessero addirittura pensare di giocare in casa, visto il tifo incessante dei propri sostenitori, le Aquile sembrava non fossero proprio scese in campo nei primi 45'. Ed inevitabilmente il tifo si è trasformato in cori espliciti a tirare fuori gli attributi e contestazione anche al presidente Cosentino. Subiscono il pressing dei padroni di casa, Imperiale lascia troppo spazio a Tiscione così come De Lucia sbaglia in occasione dell'1-0 (anche se poi si riscatta in altre occasioni). Un po' meglio nella ripresa, ma per una squadra in lotta per salvarsi non si possono buttare via 45' così NON PERVENUTI